Se vi venisse chiesto di chiudere gli occhi e immaginare di trovarvi in un posto in cui la luce non è solo un ausilio alla vista, ma parte integrante di un quadro in movimento dove ogni sfumatura regala un'emozione differente dalla precedente, probabilmente la vostra fantasia avrebbe le fattezze della Costa degli Etruschi.
Affacciata su quella porzione di Tirreno compresa tra la Liguria e la parte centrale della Toscana, la Costa degli Etruschi, che deve il suo nome alla presenza di numerose necropoli risalenti all'epoca pre-romana, è un continuo stacco di colori dove il salmastro del mare, il verde scuro della caratteristica macchia locale e il grigio della pietra antica sfumano costantemente al variare della luce fino a generare un continuo gioco di sensazioni visive
In queste terre dove ogni borgo ha una storia da raccontare (basti pensare alla celebre torre medievale di Marina di Bibbona, edificata a guardia dei territori livornesi durante il Medioevo) e ogni angolo di bosco nasconde un mistero da svelare, prende il via una delle competizioni più affascinanti e complete dedicate all'universo Mtb.
La Granfondo Costa degli Etruschi, che giunge quest'anno alla sua 16° edizione è una manifestazione ideata per condurre tutti gli appassionati del mondo Mtb alla scoperta di luoghi unici, dove le asperità dello sterrato e la ruvidezza della pietra rendono congeniale il passaggio delle mountain bikes, arrestando ogni altro tentativo di conquista effettuato con veicoli a motore.

Suddivisa tra un percorso di tipo Marathon e uno squisitamente Cicloturistico, la Granfondo Costa degli Etruschi è un evento aperto ad ogni tipo di esigenza ciclistica, capace di sedurre tanto coloro che identificano l'universo della Mountain Bike con l'incessante ricerca di un equilibrio precario finalizzata ad un successo agonistico, tanto coloro che vedono nelle ruote grasse il mezzo migliore per scoprire il mondo lasciandosi guidare dall'incantevole vista, senza farsi sopraffare dalla fretta.
Il percorso Marathon è lungo 75 km e si inerpica lungo i saliscendi collinari dell'entroterra livornese per un dislivello complessivo di oltre 1600 metri, portando i partecipanti a misurarsi con rilievi impegnativi e discese decisamente tecniche, intervallati dall'attraversamento di numerosi borghi (Cecina, Bibbone, Riperbella, Guardistallo) che consentono un breve stacco dallo sterrato e permettono di tirare il fiato prima che il tracciato torni ad affrontare boschi e alture in corrispondenza della “Macchia della Magona”, croce e delizia dei mountain bikers toscani, prima di concludersi nei pressi di Cecina Mare.
La variante cicloturistica del tracciato è decisamente meno ostica con i suoi 50 km di lunghezza e 900 metri di dislivello, ma comunque piuttosto attraente e in grado di appassionare anche i cultori più puri dell'universo Mtb grazie alla presenza di tratti abbastanza tecnici in corrispondenza di Ortacavoli e del Montescudaio.
Organizzata, come tradizione impone, dall'attivissimo Mtb Club Cecina, La Granfondo Costa degli Etruschi è inserita nei circuiti Coppa Toscana, Nobili, Super Nobili e Super Combinata di Ciclismo, ad attestare l'indubbio valore agonistico di una delle competizioni chiave dell'intera regione.
Non mancheranno eventi paralleli, volti a creare un clima festoso ai margini dell'evento; oltre all'apertura di un expo dedicato alla mountain bike, numerose sagre enogastronomiche allieteranno i palati dei concorrenti e dei turisti e renderanno completa l'immersione sensoriale nei meandri della Toscana.
La partenza è prevista per il 4 Maggio, mentre le iscrizioni sono già aperte, e con esse, la possibilità di immaginare di trovarsi già in quell'acquerello impressionista che prende il nome di Costa degli Etruschi, ma solo a patto di non cedere alla tentazione di aprire gli occhi.
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