Kids' Choice Awards 2016: tutti i vincitori
Rendendoci pienamente di quanto i nostri gusti in età adulta non assomigliano affatto a quelli posseduti durante l'infanzia (almeno si spera), uno sguardo sul mondo dei preadolescenti e sulle loro preferenze in ambito musicale, estetico e cinematografico risulta funzionale all'immedesimazione in universo che spesso sfugge alla nostra comprensione e all'istituzione di un divertente parallelo generazionale, utile a suscitare qualche rimpianto dei tempi andati.
Giusto per immergersi un po' nel mondo dei ragazzini 2.0., i Kids' Choice Awards hanno incoronato artisti e tendenze predilette dal pubblico di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, confermando la smaccata passione dei giovani per la Rete, per i talent show e per gruppi musicali che strizzano entrambi gli occhi ad una proposta decisamente vietata ai maggiori di 18 anni.

In attesa che venga trasmessa anche in Italia la kermesse dedicata agli Oscar dell'infanzia, ad aggiudicarsi l'ambito premio sono stati gli immancabili Justin Bieber e Ariana Grande nelle categorie dedicati ai cantanti preferiti, i Fifhty Harmony in qualità di miglior gruppo e l'eterno Star Wars, forse l'unico vincitore in grado di mettere d'accordo grandi e piccini, nella categoria dedicata ai film della scorsa stagione.
Per quanto riguarda l'Italia, il gruppo più in voga tra bambini e preadolescenti sono i The Kolors, ennesimo prodotto di un talent show che ormai rivolge sempre più le sue attenzioni ai giovanissimi e Sofia Viscardi nella particolare sezione dedicata agli YouTubers, ormai considerati dai giovanissimi alla stregua di artisti di tipo tradizionale.
L'attrice più amata dai giovani è risultata essere quella Jennifer Lawrence fattasi apprezzare con la trilogia (quadrilogia) di Hunger Games, mentre l'attore più amato è Will Ferrel, protagonista di Daddy's Home.
Animata da entusiasmo e buonumore, la kermesse di los Angeles ha dunque visto i più piccoli esprimere le loro doverose preferenze in ambito estetico artistico, sotto la guida sapiente di adulti abilitati a prendere parte alle votazioni e desiderosi di calarsi nei panni dei loro figli, pur possedendo gusti e attitudini (si spera) profondamente differenti.





