Michael J. Fox rischia di soccombere al morbo di Parkinson
Il cinema e il mondo dello star system in generale si basano sulla presenza costante di attori e attrici giovani e belli, di modo da consentire un'immedesimazione ipotetica tra quanto mostrato sullo schermo e i desideri dello spettatore, ben lieto di entrare in piena simbiosi per un paio d'ore con Marty McFly e con le sue divertenti scorribande nel tempo.
Purtroppo, una volta usciti dai loro mondi di cellulosa, anche i divi di Hollywood diventano come i comuni mortali soggetti all'incedere di patologie in grado di devastarne il fisco e la mente, come nel caso dell'amatissimo Michael J. Fox, affetto da anni da una forma piuttosto precoce di morbo di Parkinson che ne ha minato alle basi al folgorante carriera e che rischia ora di condurre la vita dell'attore in direzione di un epilogo drammatico.

A soli 55 anni, Michael J.Fox si trova infatti vittima di una progressione della patologia che pare aver definitivamente aver compromesso le sue facoltà linguistiche e che è già riuscita a strappargli buona parte delle potenzialità motorie, andando a manifestarsi in una paralisi al piede sinistro che rende quasi impossibile la corretta deambulazione.
Se il peggioramento delle condizioni di Michael j.Fox non è purtroppo una sorpresa per i suoi medici curanti, i quali avevano previsto la dissoluzione delle facoltà motorie prima del compimento del 60esimo anno di età, la visione dell'attore già provato e sofferente ha prodotto un logico shock in tutti i suoi fan e in quell'infinito seguito di pubblico che aveva sognato di immedesimarsi con quel Marty McFly perennemente giovane e bello, anche dopo esser stato sottoposto a divagazioni temporali in grado di provocare un certo carico di stress in chiunque altro.





