Vi ricordate Alexis (per gli amici, Lexi) Thompson?
La golfista statunitense, ormai campionessa affermata, aveva cominciato a far parlare di sé già nel lontano 2007, quando (a soli 12 anni, 4 mesi e 18 giorni) era riuscita a qualificarsi per lo US Open femminile, infrangendo ogni precedente record in ambito di precocità e fissando un nuovo confine che pareva insuperabile per tutte le ragazzine che si avvicinano ai fairways in tenera età.
Dopo questo rapido tuffo nella memoria, potete tranquillamente scordarvi di Lexi e del suo primato, perché la giovanissima Lucy Li è riuscita ad infrangerlo, accedendo allo Us Open a soli 11 anni.

La piccola campionessa in erba (rigorosamente verde, come quella di un green), si è qualificata per il Major americano vincendo il torneo di qualificazione tenutosi ad Half Bay Moon, in California, con un margine di ben sette colpi sulla seconda classificata, l'attonita Kathleen Scavo, costretta ad arrendersi di fronte all'abilità della bambina californiana e a rimandare i suoi propositi di gloria alla prossima stagione.
Lucy Li, che vanta già nel suo breve palmares la vittoria al torneo giovanile (Drive, Chip and Putt contest) che si svolge annualmente ai margini del Masters di Augusta, aveva già tentato l'impresa l'anno scorso, fallendo tuttavia il “taglio”, nonostante fosse riuscita a chiudere il percorso di Half Bay Moon con un colpo sotto al par, durante il primo round.
Giusto per rendere l'idea del primato stabilito da Lucy Li, occorre ricordare che Tiger Woods non riuscii a qualificarsi per un torneo professionistico prima dei 16 anni e che le gesta (ormai virali) di un piccolo Rory McI llroy intento a centrare un oblò della lavatrice con la sua pallina, per la gioia del conduttore televisivo, non gli permisero di misurarsi con il mondo dei professionisti per ancora molti anni a seguire.
È presto per stabilire se la piccola Lucy Li sarà in grado di ripercorrere le orme della Thompson e di affermarsi in uno sport dove la concentrazione e l'autocontrollo costituiscono buona parte del bagaglio che un golfista deve sempre portare con sé; ma sicuramente, qualunque svolta prenda la carriera della piccola atleta, il suo record resterà negli annali ancora per molto tempo e farà discutere a lungo sull'opportunità che un bambino dedichi una parte del suo tempo così elevata alla ricerca di un sogno che spesso finisce per infrangersi di fronte alle prime difficoltà.
In attesa che lo US open prenda il via (dal 19 al 22 Giugno), un ulteriore motivo di interesse e curiosità animerà una delle competizioni più prestigiose al mondo e porrà l'attenzione su un universo sportivo che va sempre più veloce, senza troppa cura di record e primati inviolabili, talmente veloce da risucchiare in un vortice persino quella giovanissima Lexi Thompson che si presentò a Pinerhurst sette anni fa con il suo gonnellino nuovo e la sua tenera età.
(comunicato stampa)
L’evento del 25 maggio a Sansepolcro verrà trasmesso sulla web radio La Magnifica. La manifestazione sarà ultima prova del Campionato toscano di Fondo e Granfondo. Sul percorso medio si svolgerà il Campionato italiano A.I.M.A.N.C. Alle 8.05 verrà dato il via alla Maratona Vintage, mentre alle 8.30 partirà la gara vera e propria. Ci sarà anche la randonnée “Sulle Strade Rosa”. Tutto pronto, quindi, per la grande festa.
20 maggio 2014, Sansepolcro (Ar) – Mancano ormai una manciata di giorni alla Maratona degli Appennini-5a Granfondo Città di Sansepolcro, che si terrà domenica 25 maggio nel borgo toscano di Sansepolcro.
Due le novità dell'ultima ora. La prima è che la manifestazione sarà trasmessa in diretta sulla web radio La Magnifica (http://lamagnificawebradio.it/). Una bella occasione per far conoscere a un pubblico sempre più vasto la granfondo organizzata dalla Ciclistica Sansepolcro, facendo vivere in tempo reale le grandi emozioni di questa festa sui pedali. La seconda è che la manifestazione sarà ultima prova del Campionato toscano di Fondo e Granfondo.
La verifica delle licenze, il ritiro dei pacchi gara e le iscrizioni si terranno al Palazzetto dello Sport di Sansepolcro, in via Giuseppe Saragat, sabato 24 maggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e domenica 25 maggio dalle ore 6.30 alle ore 8.00. Per quanto riguarda le quote d’iscrizione, i partecipanti alla granfondo pagheranno 35 euro fino alle ore 8.00 di domenica 25 maggio, quelli alla Vintage 25 euro e coloro che sceglieranno la randonnée “Sulle Strade Rosa” 15 euro. Anche la quota d’iscrizione per la Vintage e per la randonnée comprende ristori, pacco gara, pasta party e docce. Si ricorda che il pacco gara conterrà pasta biologica per ciclisti, mezzo litro di olio locale, pasta Buitoni, prodotti Aboca di grande valore, un fruttino della Zuegg, borraccia Friliver Sport e integratori, una bomboletta spray WD-40 e una salvietta della Fria.
Tre i percorsi proposti: 153 chilometri (2420 metri di dislivello), 108,3 chilometri (1400 metri di dislivello) e 47,3 chilometri (440 metri di dislivello). Sul percorso medio si disputerà anche il Campionato italiano A.I.M.A.N.C.
Oltre alla gara vera e propria, che partirà alle ore 8.30 da Porta Fiorentina, quest’anno la manifestazione sansepolcrese prevede anche la Maratona Vintage (http://www.maratonadegliappennini.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4&Itemid=106), che partirà alle ore 8.05 da una griglia apposita e si svolgerà sul percorso corto. A tutti i partecipanti andrà un attestato. Riconfermata, poi, la randonnée “Sulle Strade Rosa” (http://www.maratonadegliappennini.it/images/randoneeroadbookdefinitivo.pdf), che prevede la partenza da Sansepolcro e l'arrivo a Firenze (e ritorno). Saranno percorse le strade che il 12 maggio 2013 furono interessate dalla 9a tappa del Giro d’Italia. A Firenze, invece, ci sarà il passaggio sul percorso dei Mondiali di ciclismo del 2013. La randonnée è inserita nel calendario del Campionato Italiano ARI e sarà valida anche per le qualificazioni alla Parigi-Brest-Parigi 2015 La mattina di sabato 24 maggio ritrovo e iscrizioni dalle ore 9.00 alle ore 10.00 e poi partenza alla francese dalle ore 10.00 alle ore 11.00 da Piazza Garibaldi. All'arrivo a Firenze, previsto nella zona dello stadio, ci sarà un ristoro offerto dalla Florence By Bike, che sarà attivo dalle ore 16.30 alle ore 23.30. Per chi vorrà dormire qualche ora, sarà possibile alloggiare in un ostello nei pressi del ristoro. Ripartenza, poi, per Sansepolcro, dove l’arrivo, previsto a Porta Fiorentina, sarà attivo dalle prime ore del mattino del 25 maggio e fino alle ore 16.30.
Una volta terminata la fatica tutti al Palazzetto dello Sport per il pasta party e le premiazioni, che vedranno protagonisti i primi tre assoluti (uomini e donne) del percorso granfondo e di quello mediofondo, i primi cinque di ogni categoria di entrambi i tracciati e le prime dieci società. Le premiazioni saranno a base di prodotti tipici dell’Appennino.
Insomma, anche quest’anno la Maratona degli Appennini-5a Granfondo Città di Sansepolcro si preannuncia come una grande festa del ciclismo, che mescola agonismo e voglia di stare insieme, pedalando tra i bellissimi paesaggi tosco-romagnoli, magari ricordando con abiti e bici d’epoca il ciclismo che fu.
Ulteriori informazioni al sito www.maratonadegliappennini.it.
IMMAGINI:
Tutto pronto per la Maratona degli Appennini (ph Castagnoli)
Andrea Passeri
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Ufficio Stampa
Maratona degli Appennini – 5a Granfondo Città di Sansepolcro
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Facile salire, difficile scendere.
Non alludiamo al costo delle bollette energetiche reclamizzato da un popolare spot televisivo (per esperienza personale, l'ascesa delle cifre sulla bolletta è un fenomeno irreversibile, più o meno come l'invecchiamento o la perdita di fiducia verso chi ci ha ferito), ma alla nostra pressione arteriosa, i cui valori seguono spesso il corso delle nostre emozioni, impennandosi improvvisamente, quando pensavamo di avere il fenomeno sotto controllo, e trasformandosi nel principale nemico della nostra salute in un arco di tempo relativamente breve.

In occasione della recente giornata mondiale contro l'ipertensione arteriosa (il 17 Maggio scorso), l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme contro quello che è stato a pieno titolo definito come il “killer silenzioso” del nuovo millennio: se l'ipertensione non è infatti di per sé catalogabile come una malattia, le vittime dovute all'aumento della pressione arteriosa sono in aumento esponenziale in tutto il mondo, fino a raggiungere un allarmante 19% dei decessi totali.
In Italia, si stima che quasi un adulto su tre si trovi a soffrire di aumenti della pressione sistolica che portano i valori al di sopra della soglia d'attenzione stimata dall'OMS (si definisce ipertensione la presenza di valori superiori a 90/140) e un altro 19% abbondante rischia di incappare negli stessi problemi a breve.
Dal momento che abbassare i valori della pressione è un'impresa piuttosto ardua e che (nei casi più gravi) comporta l'assunzione di sgradevoli medicinali per un lasso di tempo che va da da "ora" a "sempre", il modo migliore per prevenire il fenomeno è quello di giocare d'anticipo sull'insorgere degli sbalzi, cominciando l'opera di prevenzione e controllo a partire dalle nostre tavole, luogo dove l'ipertensione trova spesso il terreno congeniale per le sue folli ascese.
La dieta Dash (anche qui caroselli e scambi di fustini non c'entrano per nulla) è un regime alimentare ideato dai nutrizionisti d'Oltreoceano per garantire, oltre ad una riduzione della massa grassa, anche il controllo di quei valori potenzialmente pericolosi per la nostra pressione, cercando di abbinare il fattore peso con la salute delle arterie.
Eletta come miglior dieta del 2012 da USA News e World Report, la dieta DASH (il cui acronimo sta per Dietary Approach to Stop Hypertension) incentra la propria attenzione sulla presenza di sodio nei cibi, elemento considerato come causa primaria dell'aumento della pressione, mettendo a punto un regime alimentare quotidiano dove la quantità consigliata di sodio oscilla tra i 1,550 e i 2,300 mg al giorno.

Tenere a bada i livelli di sodio non è semplice come si può pensare in base ad un'equazione, ampiamente diffusa nell'immaginario collettivo, che identifica la particella con il sale: molti alimenti (lievito, alimenti conservati o trattati, cereali e glutammato), soprattutto se “in scatola”, forniscono al nostro organismo una dose di sodio ben al di sopra del nostro fabbisogno quotidiano, mettendo così a repentaglio in modo inconsapevole la salute delle arterie e i livelli della pressione.
Occorre dunque cercare di orientare la nostra attenzione su cibi freschi (qualora risulti possibile) e leggere con attenzione i valori riportati sulle confezioni che acquistiamo al supermercato, non limitando il nostro interesse alla quantità complessiva di calorie (elemento che va per la maggiore) fornita dall'alimento che ci apprestiamo ad acquistare, ma prendendo in analisi anche gli eventuali livelli di sodio dovuti per lo più alla metodologia di conservazione del prodotto.
Via libera dunque a frutta, carni bianche, pesce, cereali, frutta secca e legumi, tutti cibi che garantiscono un basso apporto di sodio e aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo LDL (altra potenziale minaccia per la pressione) e bollino rosso per carni rosse (soprattutto se affumicate), dolci, bevande zuccherate e alcoolici.
La dieta DASH si struttura in un menu quotidiano di circa 2000 kcal da suddividere in cinque piccoli pasti, ognuno dei quali dovrebbe contenere, a partire dalla prima colazione, almeno uno degli alimenti indicati come “utili” (si consiglia di abbondare con frutta e cereali) e limitare invece la quantità dei cibi banditi al minimo indispensabile.
Se, da un punto di vista strettamente nutrizionale, la dieta a Stelle e Strisce non si configura esattamente come una "rivoluzione copernicana", riproponendo assunti ormai dati per assodati dai dietologi di tutto il mondo, la grossa novità consiste proprio nella limitazione dei potenziali fattori rischio per la pressione, e dell'attenzione sulla quantità quotidiana di sodio da ingerire come principale criterio di selezione dei nostri alimenti.
Dal momento che tutti i cibi e le indicazioni previste dalla DASH rientrano a pieno titolo nelle norme della buona alimentazione stabilite dai canoni europei, invitiamo a fare un tentativo e a salire, per una volta, sul carro dei vincitori di una dieta che ha saputo sbaragliare la concorrenza e che sta riscuotendo consensi in tutto il mondo, a discapito di altre soluzioni di tipo analogo.
In fondo i carri dei vincitori sono un po' come i valori della pressione: salire è sempre facilissimo!











