Facebook: in arrivo cinque stati d'animo al posto del “mi piace”
Una volta stabilito attraverso una serie di test che la semplice opzione “mi piace” risultava troppo semplicistica e che l'introduzione di un corrispettivo “non mi piace” avrebbe anche potuto scatenare la Terza Guerra Mondiale, i responsabili di Facebook si apprestano ora a portare a termine la più grande rivoluzione dai tempi dell'ideazione del social network.
Come ampiamente preannunciato dallo stesso Zuckerberg, la possibilità di esprimere approvazione verso un post o una notizia verrà entro poche settimane sostituita da una complessa scala di emoticon, volte a rappresentare un corrispondente numero di stati d'animo degli utenti, ora liberi di arrabbiarsi o dissentire di fronte a quanto appena appreso, anche se in modo garbato ed ironico.

Per la precisione, le cinque espressioni facciali che andranno a sommarsi al tasto “mi piace” e ad un nuovo pulsante dalla forma di cuore comprendono stati d'animo riconducibili all'ilarità, alla soddisfazione, allo stupore, alla tristezza e ad una solenne arrabbiatura; tutti sentimenti simboleggiati da emoji immediatamente riconoscibili e dal significato palesemente univoco.
L'operazione che prenderà il via nei prossimi giorni dagli Stati Uniti per poi approdare da questa parte dell'Oceano dopo poche settimane dalla sua inaugurazione ufficiale si trova dunque in fase finale, anche se alcune sorprese, coma la possibile cancellazione della faccina soddisfatta (identificata come “yay”) potrebbero essere dietro l'angolo e concretizzarsi in un'ulteriore rivoluzione degli ultimi minuti.
Attendendo lo sbarco delle faccine anche in italia, Facebook sarà quindi chiamato a dare prova della sua capacità di rinnovarsi e di rendere conto di un novero di emozioni sempre crescente, possibilmente senza scatenare quella Terza Guerra Mondiale dovuta alla rabbia e all'acredine che attanagliano milioni di fruitori del sito, davanti ad una notizia sgradita.





