Drew Barrymore verso il terzo divorzio
Anche se la legge in vigore nei paesi occidentali consente ormai da anni la legittima possibilità di divorzio (recentemente divenuto “breve”), chiunque sia incappato nella triste eventualità si sarà perfettamente reso conto dei costi umani ed economici della pratica, ormai divenuta appannaggio, nella sua accezione seriale, di tutti quegli attori e quei vip che possono permettersi lunghe collezioni di mariti, mogli e avvocati senza badare troppo al portafoglio.
Probabilmente in cerca di un record da inserire nel guinnes dei primati, l'attrice Drew Barrymore ha recentemente scritto al parola fine sul suo terzo matrimonio, durato per poco più di quattro anni; misura straordinariamente breve nella vita di un comune mortale, ma piuttosto lunga se paragonata alle precedenti unioni coniugali della Barrymore.

Tramite un comunicato congiunto rilasciato alla rivista People, la protagonista di “Mai stata baciata”, “Scrivimi una canzone” e di altre pellicole decisamente trascurabili (fatta eccezione per Donnie Darko e Scream) e il suo compagno Will Kopelman hanno annunciato la volontà di porre fine alle loro nozze, dalle quali erano nati due figli: Olivia di 3 anni e Frankie di 1.
Dopo il fallimento dell'esperienza coniugale con Jeremy Thomas, durata poco più di un mese, e quella con Tom Greeen, in grado di superare di poco la soglia dell'anno, Drew Barrymore saluta così il rapporto più duraturo della sua vita e si separa, di comune accordo, con il gallerista d'arte che pareva riuscito nel difficile intento di porre fine ai suoi sbalzi d'umore.
Destinata a concludersi in tribunale, la vicenda potrebbe avere costi non indifferenti per la ricchissima attrice Hollywoodiana, ma in fondo, pare che i divorzi seriali siano stati ideati proprio per la gioia di star desiderose di rincorrere un'eterna giovinezza e di tutti quegli avvocati perennemente in attesa di nuovi sviluppi sentimentali.





