Ma questa motocicletta di chi è? È un chopper, piccola.
A meno che non abbiate passato gli ultimi vent'anni sull'Isola di Pasqua dove non arriva un adeguato segnale televisivo, sicuramente ricorderete il celeberrimo dialogo di “Pulp Fiction” in cui il pugile Butch, impersonato da Bruce Willis, torna a prendere la fidanzata Fabienne, dopo essersi liberato dalle eccessive attenzioni dall'agente Zed ed essersi impossessato della sua motocicletta (chopper, pardon).
Pur avendo appena evitato fortuitamente una fine ben poco piacevole, il protagonista della sequenza si sente in doveroso obbligo di puntualizzare sulla natura del veicolo che sta guidando e che costituisce l'unico mezzo di fuga disponibile per lasciare la città, ricordando all'amata e al pubblico in sala che le motociclette sono una cosa, i chopper un'altra.

Se anche per voi le distinzioni all'interno del mondo dei motori sono fondamentali e non barattereste la vostra Harley Davidson o la vostra Buell con nessuna velocissima supersportiva giapponese né tanto meno con una comodissima gran turismo bavarese, sappiate che nei pressi di Parma c'è qualcuno che sta pensando a voi.
La manifestazione Italy 500 Miles è una kermesse dedicata a tutti gli amanti delle custom d'Oltreoceano che consente ai fortunati possessori dei veicoli in questione, di prendere parte ad una lunghissima escursione strutturata lungo le stradine collinari emiliane, con partenza prevista dalla località di Collecchio e tragitto stabilito da un Road Book in formato A5.
La Italy 500 Miles è una prova di regolarità, riservata ai possessori di Harley e Buell, strutturata su 500 miglia e su un arco temporale pari a 24 ore, durante il quale l'obiettivo è quello di giungere al traguardo cercando di rispettare il più possibile la tabella oraria prevista dagli organizzatori e severamente controllata mediante la presenza di una dozzina di checkpoints disseminati lungo l'itinerario.
Sarà per tanto inutile il tentativo di forzare l'andatura e di giungere all'arrivo il prima possibile: la manifestazione emiliana non è infatti una gara di velocità, ma l'occasione ottimale per godersi una giornata intera all'insegna del senso di libertà trasmesso dalla strada al manubrio ed incrementato a dismisura dallo stupendo scenario che accompagnerà la lunga cavalcata primaverile.
Il percorso della manifestazione è concepito su un itinerario costituito al 60% da stradine di montagna, che lascia tuttavia spazio ai manti stradali e provinciali, consentendo un mix di sensazioni in grado di appagare sia gli amanti dei tornanti stretti, sia coloro che prediligono strade più comode, nelle quali poter tirare il fiato e godersi il paesaggio.
L'evento gode del patrocinio del Comune di Parma e prenderà il via il 26 Aprile, sfruttando il week end lungo e il “ponte festivo” per consentire un'ampia partecipazione da parte di tutti i bikers d'Italia, spesso costretti a sfruttare gli angusti spazi previsti dai normali fine settimana per prendere parte ai raduni.
Al termine della manifestazione, a tutti coloro che saranno riusciti nell'impresa di portare al traguardo la propria Harely, verrà conferita una spilla commemorativa da appuntare al petto come una medaglia al valore motociclistico e da esibire in ogni occasione possibile.
Se poi la vostra fidanzata dovesse chiedervi, al ritorno dall'impresa, delucidazioni su quel distintivo che fa bella mostra di se sul giubbino di cuoio, ricordatevi di risponderle che quella non è una spilla, è il simbolo della gloria, piccola.










