Ormai non esiste patologia, alimento o ricorrenza che non abbia all'interno del calendario la sua particolare “settimana mondiale dedicata”; c'è quella della memoria, della lotta alla sclerosi, dell'omeopatia, dei fagiolini verdi, delle donne, della lotta contro il fumo, dei boy scout e forse persino dei coleotteri.
Il principio che anima queste iniziative è spesso nobile e porta l'attenzione della popolazione terrestre sulla ricerca e sulla prevenzione di malattie pericolose o sul ricordo di eventi tragici che hanno funestato l'umanità, non fosse altro che la volontà di riempire tutte le settimane presenti in agenda (e se fossero state ottantrè, invece delle canoniche cinquantadue, avrebbero trovato il modo di “dedicare” anche le rimanenti) provoca una certa confusione nell'utente medio di internet che si trova spesso a vedere settimane, giornate, ore e minuti ufficiali accavallati, senza per altro capire cosa sia realmente degno di attenzione e cosa no.

Con l'intento di richiamare l'attenzione, sprofondata nel turbine delle ricorrenze, verso una settimana dedicata (questa volta in modo tanto ufficioso quanto entusiatico) a una delle passioni più tenaci e logeve al mondo, segnaliamo il grandioso “Italian Bike Week”, motoraduno che si configura come l'unica e inimitabile celebrazione del biker italiano.
L'evento, che in realtà dura quattro giorni, aspira a porsi come il più grande motoraduno italiano ed è modellato sull'”European Bike Week” che si svolge ogni anno in Carinzia, solo che, a differenza del cugino austriaco, il raduno nostrano è aperto ad ogni tipologia di motocicletta e non è riservato esclusivamente a possessori di Harley e custom.
Organizzato dalla Ume (Umbria Motorcycles Events) e dall'Agenzia Sedieceventi, l'Italian Bike Week si propone di radunare nella località di Tuoro sul Trasimeno, ubicata sulle coste dell'omonimo lago, tutti gli appassionati delle due ruote e delle escursioni in compagnia, all'interno di un evento dall'ampio respiro internazionale che trova proprio in uno scenario da sogno e in una sapiente organizzazione, attenta a tutte le sfaccettate esigenze dei centauri, i suoi principali punti di forza.
Il programma è decisamente ricco e comprende, oltre agli immancabili motogiri, numerosi spazi dedicati alla sottocultura bker con la presenza di concerti dal vivo, body painters, esibizioni di stuntmen, oltre cento espositori internazionali e produttori di motociclette di tipo custom presso l'apposito villaggio tematico che aprirà i battenti in concomitanza con la manifestazione.
Non mancheranno momenti di natura goliardica, come il rituale associato ala lavaggio delle moto da parte di giovani ragazze in costume da bagno e spazi di natura eno-gastronomica destinati a rifocillare le pance e le gole dei motociclisti; tuttavia a rendere il motoraduno umbro ancora più appetibile è la patina di segreto che avvolge il programma ufficiale e che verrà fatta cadere solo in prossimità della manifestazione.
Dal momento della sua recente apertura, il sito ufficiale ha già fatto registrare migliaia di contatti provenienti da tutto il mondo e un interesse che va assumendo i contorni di un'attesa febbrile, man mano che le date si avvicinano, dettato anche dalla presenza, all'interno del comitato organizzatore della rivista Biker's Power, leader di settore a livello europeo e sinonimo di garanzia assoluta.
L'appuntamento è fissato per le date comprese dal 30 Maggio al 2 Giungo e l'occasione è ottima per prendere parte ad un evento di dimensioni immense che si prefigura come meta di incontro per tutte le esigenze e le inclinazioni dell'universo biker; se poi qualcuno dovesse preferire restare a casa e dedicare la propria settimana alla celbrazione dei fagiolini verdi o dei coleotteri, beh, si può sempre incolpare internet e le troppe "settimane mondiali dedicate" presenti in agenda.
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