Nel lontano 1867, alcuni lavoratori del lontanissimo Illinois riuscirono ad ottenere, dopo innumerevoli battaglie sindacali, che il loro orario di lavoro fosse portato a otto ore giornaliere, dando vita ad una lunga serie di conquiste che sarebbe a breve sfociata nella festività del Primo Maggio, occasione che accomuna precari sottopagati e amministratori delegati di (quasi) tutto il mondo in una celebrazione del diritto al lavoro condotta all'insegna di musica e concerti.
Nel vicino 2003, alcuni motociclisti della vicinissima Toscana decisero invece che il modo migliore per ricordare tutte quelle infinite battaglie e tutti quei diritti, ottenuti attraverso un secolo e mezzo di storia, fosse quello di prolungare l'orario motociclistico a 24 ore, interamente da dedicare alla musica e al concerto preferito, ovvero quello del rombo del proprio motore.
Da undici anni a questa parte prende così il via uno dei motoraduni più amati e partecipati da parte di tutti quei centauri per i quali la parola festa fa rima con “moto” e la parola ponte con “raduno” e ogni meritata occasione di vacanza è utile per saltare in sella all'amata compagna e cimentarsi con escursioni e bevute in allegria.

Il Motoraduno del Primo Maggio va in scena nell'incantevole comune di Reggello, nei pressi di Firenze, e si compone di un ricco programma che comprende motogiri, visite guidate, musica e momenti di carattere eno-gastronomico volti a rifocillare pance e gole dei motociclisti con ottimo vino e ottima cucina toscana.
L'undicesima edizione della manifestazione prenderà il via nel tardo pomeriggio del 30 Aprile, quando i partecipanti verranno accolti dagli organizzatori (presso Piazza Aldo Moro), in previsione della prima escursione facoltativa che condurrà i motociclisti presso la Pieve romanica di Cascia, dove è gelosamente custodito il Trittico di San Giovenale del Masaccio, stabilendo così un inedito connubio tra arte figurativa e arte delle due ruote.
Dopo il breve preambolo, il motoraduno entrerà nel vivo durante la giornata del Primo Maggio, quando, a partire dalle 9:30 del mattino sarà possibile scegliere tra due motogiri; uno in direzione di Vallombrosa (sede della celebre abbazia medioevale) e l'altro destinato invece a condurre alla scoperta delle colline del Chianti.
I festeggiamenti proseguiranno dunque con un grandioso pranzo di natura ludico-alimentare che vedrà la presenza del comico toscano Niki Giustini e con un'esibizione conclusiva dello stuntman Emanuele Freddo, giusto per far spalancare la bocca ai presenti ed aiutare a digerire meglio tutto il cibo e il vino ingeriti.
A rendere particolare il motoraduno di Reggello contribuiscono sicuramente uno scenario incantevole e ricco di storia e un'organizzazione piuttosto “libera” che consente a tutti di vivere l'esperienza in modo personalizzato, potendo scegliere per tutta la durate dell'evento le opzioni e i percorsi più congeniali alle proprie esigenze.
Il costo di partecipazione è fissato alla quota di 25 euro per il pilota e di 20 per il passeggero e dà accesso a tutte le iniziative dell'evento (oltre che ad un simpatico gadget); mentre se si desidera prendere parte all'escursione mattutina, sono sufficienti 5 euro per aggregarsi alla comitiva.
Organizzato dal Motoclub Rooar Reggello, il Motoraduno del Primo Maggio gode dello status di “motoraduno d'eccellenza” e si configura come un'ottima alternativa ai consueti festeggiamenti, concedendo agli appassionati l'opportunità di trascorrere la festa dei lavoratori in un posto magico e ricco di storia, seppur lontanissimo dall'Illinois e da quel fortunato 1867.
|
DOVE ALLOGGIARE IN ZONA
|












