Smartphone, migliaia di app nascondono pubblicità occulte
La parola d'ordine che regola il mondo della pubblicità dall'alba dei tempi risiede in quella “visibilità” ad ogni costo attraverso la quale marchi e aziende cercano di raggiungere un pubblico più ampio possibile mediante l'ideazione di spot televisivi, manifesti o trasmissioni radio in grado di tormentare il potenziale cliente fino alla nausea o allo svenimento.
In un mondo dove tutto è oramai drammaticamente occulto, pare invece, che persino le pubblicità siano diventate invisibili e che esista un considerevole numero di app per smartphone che celano al loro interno banner destinati a girare in background, a scapito dell'inconsapevole utente, della batteria del suo cellulare e persino delle aziende reclamizzate, logicamente all'oscuro della vile pratica.

L'agenzia Forensiq, specializzata in frodi e truffe online, ha infatti recentemente denunciato l'abuso della pratica relativa a pubblicità invisibili che porta numerosi ideatori di app a realizzare particolari banner che vengono eseguiti in modalità “background”, anche ad applicazione chiusa e che andrebbero a danneggiare gli inserzionisti “corretti” producendo un danno economico pari a circa 1 miliardo di dollari all'anno.
In sostanza, oltre ai tradizionali banner che ci tocca visualizzare ogni volta in cui decidiamo di servirci di un'app, ne esisterebbero altri che noi non riusciamo a percepire, il cui scopo è quello di artefare il numero di visualizzazioni risultando sempre attivi.
Per frodare gli inserzionisti pubblicitari, alcuni programmatori hanno cioè avuto la trovata di inserire i loro spazi pubblicitari in modo occulto, di modo che risultassero piuttosto visualizzati (con conseguente esborso di denaro legato al numero di visualizzazioni), ma che in realtà nessuno ha mai visto davvero.
La tecnica denominata “mobile device hijacking” consentirebbe quindi a programmatori privi di scrupoli di frodare aziende disseminate per il globo, illudendo loro di regalare a piene mani visibilità online, in realtà completamente assente.
Oltre a rappresentare un illecito di enormi proporzioni, la tecnica va ad influire sulla durata delle batterie degli smartphone, dal momento che la costante esecuzione di applicazioni che si ritenevano chiuse, mette a dura prova la resistenza dei dispositivi e comporta un livello di usura prossimo all'obsolescenza.
Per far fronte alla moderna truffa, le autorità preposte hanno iniziato la loro battaglia, finalizzata alla rimozione dei banner occulti e alla restituzione della pubblicità alla sfera per la quale è stata concepita, cioè quella della più piena e totale visibilità.





