Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su "Maggiori informazioni"

Microsoft: Lumia, Surface e altri progetti

Microsoft: Lumia, Surface e altri progetti

Nel momento stesso in cui un numero di utenti paragonabile a ad un esercito continentale ha ricevuto in dono Windows 10 (e tutti i suoi bug), a qualcuno è venuto il sospetto che Microsoft non si fosse trasformata in una Onlus, ma che la diffusione del nuovo sistema operativo “globale” fosse una sorta di cavallo di Troia per l'introduzione sul mercato di dispositivi atti a sfruttarne davvero le potenzialità.

Diffuso e sistemato W10, ecco dunque che il disegno di Redmond comincia a prendere forma e che vengono gradualmente svelati tutti quei supporti per i quali il nuovo sistema operativo è stato ideato, partendo dalla serie Lumia, la cui diffusione resta il vero obiettivo della casa, fino ad arrivare ad un nuova variante di Surface, pronta ad esordire sul mercato dopo i tre primi fortunati capitoli della saga.

surfacelumiawindows

All'indomani delle indiscrezioni che parlano di un accordo raggiunto tra Google e Mircrosoft per l'approdo delle app di Big G sui telefoni a base Windows, l'azienda ha infatti annunciato la prossima immissione sul mercato dei nuovi modelli di smartphone Lumia 950 e 950 XL, alternative credibili ad iPhone 6 e consimili e primi telefoni concepiti per sfruttare appieno l'architettura del prossimo venturo Windows 10 Mobile.

Nel corso del grande evento che avrà luogo oggi, 6 ottobre, a New York verranno svelati i dettagli tecnici relativi ai nuovi telefoni che dovrebbero prevedere la presenza di processori hexa-core Qualcomm Snapdragon, batterie notevolmente migliorate (se possedete un Lumia capirete al volo cosa intendo), fotocamere posteriori da 20 Mpx e schermi extra-large, dalle dimensioni, rispettivamente, di 5.2 e 5.7 pollici, concepiti per traghettare l'azienda nella ridente era dei paphlet.

Sul versante Surface, il quarto capitolo rimane piuttosto oscuro, anche se i pochi fortunati che hanno potuto scorgere il dispositivo tra le pieghe dei rumors parlano di un tablet estremamente potente e capiente, sul quale Windows 10 non appare più come l'estensione di W8, ma come una creatura dotata di vita propria.

Pare dunque che oggi sia il “giorno zero” per Windows 10 e per una Microsoft mai come ora alle prese con cambiamenti epocali che prevedono la trasformazione dell'azienda verso un versante sempre più sociale orientato al cloud, anche se ancora distante anni luce dallo status di Onlus.

 

Cinese di Maputo

I più letti

logo bianco

Quotidiano di informazione online che parla di benessere, salute, tecnologia e sport. Offre informazioni in tempo reale sulle principali novità di settore.

   

 Contatti

Altri articoli