Guida Michelin: 24 nuovi ristoranti stellati
La recente ossessione televisiva per la cucina d'elite ha portato sui nostri schermi reality e talent shows incentrati sulle “prelibatezze” cucinate ai più disparati angoli del mondo, spingendoci sempre più ad apprezzare l'esclusività della cucina italiana, una delle poche gioie rimaste in un mondo Paese di crucci.
Come se ce ne fosse bisogno, a sancire con una patina di ufficialità la bontà e il livello dei nostri ristoranti è giunta in questi giorni l'immancabile Guida Michelin che ha dispensato stelle a non finire ed altrettanti elogi per la gastronomia made in Italy.

All'interno dell'edizione 2016 sono infatti ben 24 i ristoranti italiani a fare il loro ingresso nella “Bibbbia della cucina” con tanto di stella, portando così il totale del firmamento alla soglia delle 334 unità; misura che colloca il nostro Paese al secondo posto assoluto su scala planetaria.
Tra le novità stellate presenti nella Guida Michelin 2016, spuntano esercizi gestiti da giovani under 35, ai quali di solito l'accesso veniva precluso, e una sempre più totale affermazione del sud della Penisola, con Napoli e le sue venti stelle a farla da padrona.
Nel dettaglio, i ristoranti stellati sono ora suddivisi secondo uno schema che prevede 8 esercizi con tre stelle, 38 con due stelle e ben 288 con una stella, misura che più che attestare l'eccellenza assoluta, rivela un altissimo livello complessivo della cucina italiana.
Con la speranza di assistere ad un numero crescente di new entries nel corso del 2017 e di vedere la nostra cucina guadagnare quel prestigio che le compete nel mondo, non resta che farci venire appetito mediante scrupolosa sottoposizione ad una maratona televisiva incentrata sugli abomini della cucina neozelandese o britannica.




