Arrivato il razzo Soyuz con il nuovo equipaggio della ISS
Nel momento stesso in cui veniamo assunti per un qualunque impiego professionale, alla gioia per il nuovo posto di lavoro corrisponde la preoccupazione per un possibile turno effettuato in corrispondenza del giorno di Natale, eventualità percepita da tutte le categorie come una funesta contingenza, fatta eccezione, ovviamente, per gli astronauti diretti verso la ISS, per i quali trascorrere le feste tra le stelle rappresenta il coronamento di sogni e ambizioni.
Alle ore 20:58 di ieri il razzo Soyuz ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (non senza problemi, a dire il vero), portando con sé i tre nuovi membri dell'equipaggio che completeranno le normali procedure di avvicendamento in orbita e proseguiranno il lavoro svolto negli ultimi mesi, tra gli altri, da Samantha Cristoforetti.

Partita poco dopo mezzogiorno dalla base di lancio ubicata nel Kazhakistan, la navetta Soyuz ha trasportato il comandante russo Yuri Malenchenko e i due astronauti Tim Kopra e Tim Peake, che hanno raggiunto la ISS intorno alle 18:30 ed hanno assistito ad operazioni di attracco leggermente più lunghe e meticolose del previsto.
I tre nuovi ospiti della ISS andranno ad avvicendare Kjell Lindgren, Oleg Kononenko e Kimiya Yui e soggiorneranno in orbita per qualla misura temporale, pari a sei mesi, considerata come prossima al limite al quale può venire sottoposto l'organismo umano, prima di dare evidenti segnali di cedimento fisico emotivo.
In attesa di un nuovo avvicendamento, previsto per il 5 giugno prossimo, non resta che augurare buon lavoro al terzetto e impiegare la missione sull'ISS alla stregua di una lieve consolazione per tutti coloro che, trovandosi costretti a lavorare il giorno di Natale, si sentiranno un po' meno soli semplicemente alzando gli occhi al cielo.





