Ecco Google Amp, rivoluzione nella navigazione da mobile
Anche se la fruizione da dispositivo mobile di contenuti ideati esplicitamente per pagine web si è fatta via via sempre più scorrevole, grazie tecniche di impaginazione definite “responsive”, i miglioramenti a cui abbiamo assistito fino ad ora non sono nulla se raffrontati a quanto Google Amp sta per mettere in campo per consentire la fruizione istantanea da moblie di ogni tipologia di contenuto.
Attraverso l'ideazione di un progetto open source definito dall'acronimo Accelrated Mobile Pages, Google è infatti riuscita a trovare la quadratura del cerchio, per ora sfuggita alla concorrenza, relativa alla modalità in grado di rendere la fruizione delle notizie in tempo reale istantanea e non vincolata alle esigenze e alle difficoltà di caricamento presenti sulle pagine web.

Attraverso l'adozione del nuovo standard, fino a quattro volte più veloce del normale, gli editori aderenti all'iniziativa (per ora circa 30 nel nostro Paese) riusciranno a far prervenire le loro notizie più rapidamente a tutti i fruitori di smartphone e tablet, bypassando le comuni tempistiche di caricamento grazie alla possibilità di transitare attraverso Google Amp, che si porrà da “ponte” tra la testata e i lettori, senza che il passaggio altro vada ad influire sui contatori delle visite.
Oltre ad aumentare la già enorme portata dell'informazione su internet, la nuova funzione di Google pone sfide fino ad ora inedite alla ricerca orientata sul versante mobile, mostrando come sia possibile sfruttare le connessioni già in uso per giungere a velocità di caricamento inconcepibili fino a poco tempo e tranquillamente in grado di surclassare quelle tecniche di ridimensionamento, definite come responsive e salutate come un miracolo della tecnologia solo poco tempo.


