Samsung Galaxy Tab Pro S: ecco il tablet ibrido
A lungo oggetti del mistero per una larga fascia di pubblico, i tablet stanno assistendo negli ultimi tempi ad una lenta trasformazione in dispositivi meno attraenti, ma più versatili, grazie all'intuizione di Microsoft di incoporare una tastiera sul suo Surface e alla conseguente volontà dei colossi di settore, con Samsung in testa, di adeguarsi alla nuova visone atta a trasformare le tavolette in strumenti di lavoro a tutto tondo.
L'ultimo nato in casa Samsung, Galaxy Tab Pro S, sposta infatti la soglia delle possibilità relative all'impiego dei tablet, andando ad integrare il dispositivo con strumenti e funzionalità ideati per consentire la rapida trasformazione della tavoletta in un computer portatile di tipo classico, seppur logicamente piuttosto leggero ed infinitamente compatto.

Dotato di fattezze in linea con quanto imposto dal settore di riferimento, Samsung Galxy Pro Tab S abbina infatti alla perfezione la presenza di un peso esiguo (pari a soli 693 grammi) con caratteristiche tecniche e funzionali degne di un notebook, andando a basare la sua architettura sulla presenza di un processore Intel Core M di sesta generazione e completando l'opera con una Ram pari a 4 Gb e con una discreta capacità di archiviazione interna pari a 128 Gb.
A fare la differenza rispetto ai tablet puri è comunque la presenza di una tastiera scomponibile piuttosto sensibile, simile a quella montata da Surface Pro e di un pennino che consente i più disparati utilizzi del dispositivo e lo rende adatto tanto alla classica navigazione internet in modalità touch screen quanto ad impieghi più specifici e legati ad esigenze professionali.
Venduto ad un prezzo pari a poco più di 1000 euro, Galaxy Pro tab S incontrerà sicuramente qualche resistenza presso gli amanti di iPad e consimili, ma potrebbe presto riuscire ad attrarre quell'ampia fascia di pubblico che ha sempre percepito i tablet alla stregua di un oggetto del mistero, data la loro natura eternamente sospesa tra uno smartphone troppo grande e un notebook troppo poco potente.





