Winter Marathon a Madonna di Campiglio
Se non potete a fare a meno del rombo di un motore e il mese di Gennaio si presenta ogni anno come una condanna che vi costringe ad elemosinare qualche minuto di diretta dei test di Formula 1 (magari in streaming sul web) e qualche spizzico di notizia (spesso apocalittica) proveniente dal pericoloso mondo della Parigi-Dakar, forse non sapete che a poco distante dal vostro divano e dalle vostre connessioni internet si disputa ogni anno uno degli eventi su quattro ruote più spettacolari dell'intero panorama motoristico.
Provate ad immaginare la località sciistica più incantevole d'Italia trasformarsi per tre giorni consecutivi in un immenso autodromo innevato sul quale sfrecciano le macchine che hanno fatto la storia delle competizioni in un lunghissimo balletto ghiacciato nel quale ogni decimo di secondo e ogni fiocco di neve possono risultare determinanti nello stabilire vincitori e vinti.
La Winter Marathon che si tiene sulle nevi di Madonna di Campiglio dal 23 al 25 Gennaio è un arcipelago di gare e competizioni riservate al mondo delle vetture d'epoca che porta ogni anno sulle strade della “perla delle Dolomiti” (recentemente insignita dell'Italian World Ski Award come miglior località sciistica della Penisola) ben 24 top drivers, 130 equipaggi e 200 vetture di ogni epoca storica, pronti a darsi battaglia in una tre giorni all'ultimo respiro.

Suddivisa in 44 prove cronometrate su un percorso complessivo lungo oltre 425 km, la Winther Marathon è una delle manifestazioni più varie e complete dell'intero calendario rallistico italiano, grazie ad una formula che consente di assegnare numerosi trofei in pochi giorni mediante sfide ad eliminazione diretta tra gli equipaggi, rendendo la competizione più rapida ed appassionante per i piloti in gara e per l'ampio pubblico assiepato ai margini delle zone di sicurezza.
Ciò che rende indimenticabile la manifestazione anche agli occhi dei non addetti al lavoro è la possibilità di veder sfrecciare sulle tortuose strade gelate numerose automobili risalenti all'anteguerra e ai primi decenni post-bellici, tra le quali spiccano le gloriose Mini Cooper anni'60, vincitori su queste strade durante l'ultima edizione grazie all'imbattibile duo formato da Perno e Margiotta.
In questo 2014, saranno ben 24 le case automobilistiche presenti alla competizione e, come tradizione impone, sarà ancora una volta Porsche a fare la parte del leone, schierando a Madonna di Campiglio 38 vetture differenti, tutte impregnate di gloria e trionfi, come la leggendaria 356 Speedster targata 1956 o la 911 Carrera Rs del 1973.
Tra i volti noti che prenderanno il via alla competizione il più celbre è sicuramente quello Ivan Capelli (la cui voce è familiare agli appassionati di Formula 1 almeno quanto quella della propria madre), che potrà per un giorno tornare ad entusiasmare le platee in attesa di tornare a tenerci compagnia durante le domeniche primaverili, quando il letargo motoristico sarà terminato e la "condanna di Gennaio" diverrà uno sbiadito ricordo.


