Terme e Ferrari, binomio italiano a Montegrotto Terme
Fatta eccezione per il Kimi Raikkonen di questa scialba edizione 2014 che assomiglia in malo modo all'imitazione mal riuscita del grande campione che fu, chiunque abbia la fortuna di guidare una Ferrari, diventa automaticamente parte di una storia secolare e di una tradizione puramente Italiana fatta di successi, trionfi e di profondo senso di appartenenza.
Ad attestare l'immortale vitalità del marchio del Cavallino, è recentemente giunta l'enorme ondata di richieste per entrare in possesso di uno dei rarissimi esemplari de La Ferrari (sono 499), summa automobilistica della storia di Maranello su quattro ruote e simbolo semovente dell'amore per le rosse, il cui acquisto è vincolato al precedete possesso di altre vetture Ferrari, ad attestare la volontà della casa di mantenersi in un mercato di elite in cui la parola fedeltà costituisce un requisito indispensabile.

Se la Ferrari gode dunque di ottima salute, anche a fronte degli scarsi successi nel Circus cannibalizzato dal sei cilindri turbo Mercedes, le occasioni per rendere onore al marchio più amato dagli Italiani sicuramente non mancano e la nostra Penisola vede la presenza in calendario di numerosi raduni e incontri dedicati ai Ferraristi, durante i quali poter esibire il proprio modello preferito e confrontarsi con gli altri membri dell'élite motoristica nostrana.
A Montegrotto Terme, nei pressi di Abano in particolare, sede di un'altra eccellenza tutta italiana, hanno deciso di dare vita ad un insolito binomio all'insegna della passione per le acque termali e quello per le vetture di Maranello, organizzando una particolare iniziativa dedicata ai Ferraristi che trasforma il piccolo comune veneto nell'epicentro del cuore Ferrari per una settimana.
Presso il Grand Hotel Terme di Montegrotto Terme, a partire dal 29 Giungo fino al 6 Luglio, Adriano Legnaro, il proprietario della struttura, convenzionata con la Asl per le cure fango balneoterapiche e inalatori, organizza un particolare raduno interno, proponendo tariffe agevolate a tutti i possessori di Ferrari, con l'intento di trasformare la località in un'ulteriore fonte di attrazione per visitatori, curiosi e turisti.
L'iniziativa, al via già da questo fine settimana si propone di bissare il successo raggiunto nella scorsa edizione, quando le rosse Ferrari (ma anche gialle e nere) hanno pacificamente invaso Abano Terme facendo scoprire ai loro proprietari i benefici delle acque termali e ai locali l'incanto di vedere la loro cittadina tingersi di rosso per qualche giorno.
Di fronte all'inarrestabile avanzata della globalizzazione e della delocalizzazione che spinge come una forza centrifuga tutte le nostre risorse migliori in direzione di altri mercati e di altre attività produttive, l'idea di coniugare due passioni radicate e ineliminabili dalla nostra tradizione, anche se apparentemente diversissime, è sicuramente lodevole e sfrutta i vantaggi per entrambi i settori, derivanti dalla sinergia delle nostre forze migliori.
Sia che vi troviate in possesso di una Ferrari, sia che siate semplici appassionati di motori in cerca di uno spettacolo insolito, vi consigliamo vivamente una capatina ad Abano per assistere ad uno spettacolo fuori dal comune fatto di passione, tradizione e senso di appartenenza: a meno che non facciate Raikkonen di cognome e che non abbiate intenzione di ritrovare le vostre qualità perdute, in tal caso lo scenario cambia completamente!
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