Dipendenza da cannabis, nasce il primo ambulatorio italiano
In virtù di uno strano parallelismo medico, si è ritenuto per decenni che il termine dipendenza riguardasse semplicemente un versante di tipo fisico legato all'assunzione di determinate sostanze (eroina in primis) in grado di produrre tangibili crisi d'astinenza e quadri sintomatologici evidenti, in caso di repentina cessazione della loro assunzione.
In un'epoca n cui la psiche è tornata ad essere centrale nella ricerca medica, lo studio delle dipendenze ha ampliato il proprio spettro d'azione in direzione di attività e sostanze dagli effetti meno visibili, ma potenzialmente devastanti, come la cannabis, il cui consumo protratto negli anni può favorire l'insorgenza di fenomeni legati ad astinenza e privazione.

Con la volontà di trattare la dipendenza da cannabis mediante un approccio personalizzato e specifico, nasce in questi giorni a Roma il primo ambulatorio italiano dedicato allo studio e alla cura dei disturbi associati alla dipendenza da cannabis.
Coordinato dallo psichiatra Federico Tonioni, l'ambulatorio romano si rivolge soprattutto ad un pubblico di adolescenti, per i quali il consumo di cannabis evade spesso dagli angusti confini della “normalità” legata alla giovane età per assumere contorni in grado di delineare l'insorgenza di autentiche patologie di tipo psichiatrico e neurologico.
A differenza di quanto avviene in ambito terapeutico, dove la marjuana viene impiegata mediante somministrazioni controllate, funzionali a combattere lo stress ossidativo cellulare alla base di numerose patologie degenerative a carico del sistema nervoso centrale (epilessia in primis), un consumo di tipo “privato” e privo di controllo alcuno può indurre la comparsa di diverse patologie di tipo psichico e condurre a quel medesimo danno neuronale che si pone come movente dell'impiego in ambito medico.
Il trattamento dei giovani pazienti affetti da embrionali problemi di dipendenza verso la cannabis avverrà all'interno del Day Hospital di Psichiatria e Farmacodipendenze del Gemelli dove numerose equipe di esperti affronteranno ogni singolo caso in chiave di terapia riabilitativa (individuale e di gruppo), cercando di prescindere dall'impiego di terapie farmacologiche, il cui ricorso verrà circoscritto ai soli casi più gravi e ai soli fallimenti dell'approccio di tipo psicologico e psichiatrico.
Chiunque si trovi dunque a dover convivere con una dipendenza da cannabis o ritenga di aver sviluppato problematiche in tal senso, potrà da oggi percorrere una nuova strada in direzione della liberazione da tutti quei sintomi da dipendenza marcatamente psicologici che rendono le dipendenze alla stregua di un autentico inferno, anche in caso di mancato sviluppo di un quadro sintomatologico fisico conclamato.




