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Un super broccolo per bloccare il colesterolo LDL In evidenza

10 Apr 2015
Un super broccolo per bloccare il colesterolo LDL

Un po' come accadde a Cenerentola allo scoccare della mezzanotte, anche le continue feste di natura alimentare che contraddistinguono uno stile di spesso vita votato verso la ricerca del piacere gustativo, sono prima o poi destinate a concludersi e la fine di vizi e stravizi culinari si trova generalmente a coincidere con la scoperta di livelli di colesterolo “cattivo” al di sopra della soglia di tolleranza.

Se fino ad oggi la triste scoperta imponeva la rinuncia a grassi saturi e ad ogni sorta di leccornia che imbandiva le nostre tavole, una soluzione meno dolorosa potrebbe arrivare dall'ideazione di un particolare “super broccolo” che pare mostrare doti mirabolanti nella lotta al colesterolo LDL presente nel nostro sangue, ponendosi così come un insperato alleato in una delle battaglie più difficili e più annose.

broccolobenefortecolesterolo

Realizzato dai ricercatori facenti capo all'inglese Institute for food research, il particolare broccolo, denominato Beneforte, consentirebbe infatti una riduzione di livelli di colesterolo LDL pari a circa il 6% mediante la semplice introduzione dell'alimento all'interno del proprio regime dietetico abituale, andando così a svolgere la medesima azione messa in atto da farmaci e rinunce in modo totalmente indolore.

Realizzato senza il ricorso ad Ogm o ad altre tecniche di modifica genetica, il broccolo inglese deve il suo successo ad una particolare concentrazione di glucorafanina, sostanza dalla forte valenza antiossidante. della quale Beneforte si troverebbe a possedere livelli doppi o tripli rispetto ai suoi omologhi sprovvisti di super poteri.

Testato con successo durante un lungo esperimento eseguito su un gruppo di 130 volontari con problemi legati al colesterolo alto, l'innovativo broccolo si è dimostrato in grado di soddisfare in pieno le aspettative dei ricercatori britannici e di consentire una riduzione media dei livelli di colesterolo LDL stimata introno al 5-6%, andando così a migliorare le condizioni complessive di salute dei pazienti e ad abbassare il rischio legato a cardiopatie o disfunzioni dell'apparato vascolare.

In caso vi troviate a soffrire di problemi legati la colesterolo LDL tali da far intravedere la fine delle vostre feste alimentari, sarà dunque sufficiente un consumo pari a 440 grammi alla settimana del broccolo inglese per vedere il vostro quadro clinico migliorare, come se qualche principe britannico avesse trovato una verde scarpetta in grado di farvi tornare nel mondo dei sogni, anche se con le dovute cautele del caso.

 

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