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Morta a 116 anni Jeralean Talley, la donna più vecchia del mondo

19 Giu 2015
Morta a 116 anni Jeralean Talley, la donna più vecchia del mondo

Più o meno dal giorno della sua comparsa sulla Terra, l'essere umano ha cominciato ad interrogarsi sull'esistenza di un limite biologico legato alla durata della propria vita e sulla possibilità di intervenire artificialmente su di esso, andando a debellare quelle particolari patologie e quel processo di invecchiamento cellulare che costituiscono le due principali cause in grado di ridurre significativamente la nostra longevità,

Per quanto il fenomeno cromosomico definito come accorciamento dei telomeri e e i danni prodotti a partire dallo stress ossidativo rappresentino due valide spiegazioni alla domanda “perché invecchiamo?”, la presenza di soggetti ultracentenari resta ancora un mistero sul quale indagare.

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Nonostante la controcultura scientifica parli di misteriose popolazioni vissute oltre la soglia dei 120 anni, il limite attualmente raggiunto da un essere umano è in realtà di “soli” 116 anni, misura toccata da Jeralean Talley, donna di Detroit divenuta oggetto di ricerca medico per eccellenza e venuta mancare nella giornata di ieri a seguito di un accumulo di acqua all'interno delle cavità polmonari.

Nata nel lontanissimo 1889 in Georgia, Jaraelen era entrata nel guinnes dei primati solo il mese scorso, a seguito del decesso di Gertrude Weaver, in qualità di essere vivente più longevo al mondo, portando così mezzo mondo ad interrogarsi sulle reali cause biologiche che hanno portato la donna afroamericana a superare un limite ritenuto come fuori portata per la stragrande maggioranza delle persone presenti sul pianeta Terra.

Dedita ad uno stile di vita sano, ma non particolarmente ”salutista”, Jeralean Talley aveva dedicato la sua esistenza al lavoro nei campi, si era sposata con uomo vissuto fino a 95 anni e aveva dato alla luce 12 figli, senza tuttavia mettere in atto strategie (almeno a livello consapevole) dedicate all'implemento della sua aspettativa di vita, tali da poter essere replicate con successo o da lasciar percepire la scoperta di un elisir di lunga vita.

Con Jeralean se ne va dunque la testimonianza umana di quanto la biologia risulti ancora, in parte, inspiegata e inspiegabile e di quanto la continua indagine sull'esistenza di un limite alla vita umana sia ancora ben lungi dall'essere compiuta, con buona pace delle nostre eterne domande e di tutti quei secoli di scoperte, non ancora in grado di rendere conto dell'esistenza di persone come Jeralean Talley.

 

Cinese di Maputo

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