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Firenze, robot chirurgo opera bambino di nove anni

28 Set 2015
Firenze, robot chirurgo opera bambino di nove anni

Probabilmente, non esiste un solo chirurgo al mondo in grado di operare un soggetto in età pediatrica senza venire pervaso da qualche tremore, da un lieve senso di vertigine e da quell'ansia legata alla delicatezza del paziente e alla necessità di ricondurre la giovane vita verso il suo naturale corso, senza ulteriori deviazioni e senza errori fatali.

Giusto per dare una mano (letteralmente) al mondo della chirurgia infantile, un particolare robot ha fatto il suo esordio a Firenze, grazie ad un intervento congiunto dell'ospedale Careggi e dell'Istituto pediatrico Mayer, andando ad eseguire un'operazione finalizzata alla correzione di una malformazione genetica alle vie urinarie che affliggeva dalla nascita una bambino di soli nove anni.

robotochirurgobambino

Il piccolo paziente si trovava infatti a soffrire di una problematica, di per sè abbastanza comune, che impediva il regolare deflusso dell'urina, provocandone l'accumulo con potenziali danni a tutto l'apparato urinario e con il rischio, sempre incombente, di dover sottoporre il bambino ad un intervento chirurgico normalmente complesso e piuttosto invasivo.

Grazie alla presenza del particolare robot chirurgo è stato tuttavia possibile sopperire agevolmente ai danni e ai pericoli originati dalla malformazione e risolvere il tutto grazie ad una nuovissima tecnica microinvasiva che sfrutta la presenza di micro-incisioni sull'addome del paziente per giungere alla sede d'origine della patologia, definita come stenosi del giunto pielo uretrale.

La presenza di un sofisticato robot, munito di un comparto ottico in 3D e di sottilissimi bracci meccanici flessibili, ha infatti permesso ai medici fiorentini di evitare al bambino il normale percorso chirurgico e di risolvere agevolmente la problematica, senza cicatrici e in un tempo nettamente inferiore a quello che occorrerebbe ai medici in carne ossa per raggiungere l'uretra e poi ricucire il tutto.

L'impiego di un robot in ambito pediatrico rappresenta la prima esperienza italiana in un futuro, ormai sempre più vicino, nel quale sarà presto possibile limare errori umani e problematiche connesse con gli interventi chirurgici, per la gioia dei piccoli malati e di tutti i medici del mondo alle prese con ansie e timori che si moltiplicano magicamente al calare dell'età dei loro pazienti.

 

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