Un esercito di motociclisti eleganti contro il cancro alla prostata
Per quanto i canoni estetici imperanti abbiano subito delle drastiche revisioni nell'ultimo decennio e note serie tv come “Sons of Anarchy” abbiano contribuito a sdoganare tatuaggi e giubbini di pelle ad ogni latitudine, non esiste probabilmente una sola mamma al mondo che non sogni di vedere il proprio amato figlio motociclista vestito in abiti di rappresentanza con tanto di giacca, cravatta e angusto nodo al collo.
Giusto per rendere felici le mamme di tutto il mondo, andando nel contempo a unire l'utile al dilettevole, l'iniziativa Distinguished Gentlman's Ride riesce quasi per magia a trasformare per un giorno bikers e affini in un simpatico esercito di motociclisti in abito da cerimonia e a riempire le strade del nostro Paese con una parata difficilmente replicabile durante gli altri 364 giorni del calendario.

Ideata in Australia nel corso del 2012, l'iniziativa itinerante è approdata nel nostro Paese durante la giornata di ieri, domenica 27 settembre, riempiendo 27 città italiane di bikers in abiti vintage, intenti a sfilare con l'obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca incentrata sul cancro alla prostata, trasformando così le vie di Vicenza, Genova e degli altri capoluoghi aderenti nel teatro dal cui assistere a bizzarri accostamenti estetici e a rombanti esibizioni di motori e giacche in tweed.
A soli tre anni dalla sua ideazione, la Distinguished Gentleman's Ride vanta già cifre degne di un fenomeno virale, con oltre 20 mila partecipanti complessivi e 58 nazioni aderenti durante lo scorso anno e un corrispondente numero di donazioni effettuate in direzione del sito ufficiale (www.gentlemansride.com) che si è rapidamente tradotto in una corsa alla solidarietà per finanziare la raccolta fondi per la ricerca sul cancro indetta dalla società a capo del progetto.
In caso vi siate persi la parata domenicale durante la giornata di ieri, la Distinguished Gentleman's Ride è comunque destinata a fare il suo ritorno nel nostro Paese durante il prossimo autunno e a portare con sé quel carico di buonumore e allegria che rende possibile la vittoria delle grandi battaglie, comprese quelle delle madri contro i guardaroba dei figli.



