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La Lav in piazza per chiedere il bando dei test sugli animali

07 Mar 2016
La Lav in piazza per chiedere il bando dei test sugli animali

Fermo restando che la sperimentazione medica condotta sul regno animale ha consentito di risparmiare milioni di vite umane a fronte del sacrficio di qualche innocente, accade spesso che la doverosa opera di ricerca si trasformi in crudeltà gratuita e che gli animali vengano sottoposti ad inutili test per vagliare il potenziale nocivo di sostanze (come alcol, tabacco o cosmetici) delle quali si conosce ormai ogni informazione necessaria al concepimento delle contromisure cliniche.

Proprio per chiedere al Ministro della Salute Lorenzin la cessazione dei test suglia animali e la nascita di un 'industria italiana “cruelty free”, la Lav (Lega italiana antivivisezione) ha lanciato in occasione della Pasqua un'iniziativa, denominata “Aiutali ad Uscirne”, finalizzata alla messa al bando di tutti i test incentrati sull'abuso di fumo, alcol e droghe condotti sugli animali.

lavuovaanimali

La campagna, che si finanzierà con una raccolta fondi operata a partire dalla vendita di apposite uova di cioccolato, trae origine dal fatto che il nostro Paese non si trovi a possedere una normativa specifica in materia di test suglia animali che gli esperimenti incentrati sull'esposizione massiva a nicotina o alcolici vengano condotti senza che alle cavie venga concesso il beneficio di un anestetico in grado di lenire, quantomeno, l'immenso dolore provocato dalle sostanze alcaloidi e psicotrope.

Ricordando che una recente direttiva europea imporrebbe a tutti i paesi membri dell'Unione il bando di queste tipologie di test sugli animali, i responsabili elle Lav hanno deciso di intraprendere una crociata pubblica per chiedere che l'Italia si adegui al più presto a quanto stabilito in sede comunitaria e imponga da subito una moratoria alla crudeltà.

Per chiunque fosse interessato a partecipare all'iniziativa, le uova della Lav saranno disponibili in tute le principali piazze italiane e si potrà così aderire ad un campagna che appare, per una volta, decisamente giustificata e non destinata ad incidere su quei milioni di vite umane salvate grazie ai test condotti in passato sugli animali.

 

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