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Medico andava a scommettere in orario di lavoro

29 Mar 2016
Medico andava a scommettere in orario di lavoro

Un po' come accade con la proverbiale polvere nascosta per anni sotto il tappeto, il decreto sulla licenziabilità dei dipendenti pubblici in caso di assenteismo ha portato alla luce un'autentica galleria degli orrori che, benché si trovasse sotto i nostri occhi da decenni, nessuno voleva realmente guardare.

Accade così che dopo l'emblematico caso del dipendente pubblico di Sanremo, immortalato mentre timbrava il cartellino in ciabatte e mutande, si moltiplicano i casi analoghi giorno dopo giorno, fino a toccare livelli di assurdo grazie ad un medico che, dopo aver segnalato la sua presenza in ospedale, dedicava il suo tempo alle scommesse sportive, ovviamente a spese dei contribuenti.

medicoscommesse

L'episodio è accaduto a Cosimo, in provincia di Ragusa, dove un'accurata indagine ha consentito di portare alla luce la truffa e di mostrare come il medico con il vizio del gioco, in servizio presso l'ospedale Regina Margherita, reiterasse ormai da anni la pratica, trascorrendo ore e ore presso la sala giochi più vicina, mentre risultava regolarmente in servizio presso al struttura sanitaria di tipo pubblico che finanziava inconsapevolmente le sue scommesse sportive.

Come se non bastasse, il protagonista della vicenda ha avuto il pessimo gusto di farsi riprendere e fotografare mentre si trovava intento a festeggiare il capodanno, cosa di per sé per nulla disdicevole, se non fosse che il medico avrebbe dovuto prestare servizio durante la notte di San Silvestro e non dedicarsi a feste e festini lasciando scoperta la struttura in caso di emergenze.

Grazie ad una serie di appostamenti ed indagini, iniziate nel corso del 2013, è stato possibile cogliere il medico in flagrante ed evitare ogni sorta di tipologia di alibi in sede processuale, dato che l'enorme quantitativo di riprese ed intercettazioni lascia gran poco spazio all'immaginazione e ancora meno a giustificazioni campate per aria.

Al momento, al medico assenteista sono stati sequestrati 10 mila euro in via precauzionale ed entro breve dovrà rispondere dell'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato; accusa dalla quale difficilmente riuscirà a scappare, nonostante tutti quegli anni in cui dipendenti pubblici furbetti e quintali di polvere sono stati nascosti ad arte sotto il tappeto di casa nostra.

 

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