Un albero artificiale per produrre energia eolica
Benché la stragrande maggioranza della popolazione europea appoggi apertamente la riconversione delle tradizionali fonti energetiche in direzione di soluzioni alternative e “pulite”, quando si tratta di passare dal pensiero all'azione si scopre magicamente che nessuno vuole avere una centrale eolica sotto casa per via del rumore e un numero ancora inferiore di persone trova i moderni pannelli fotovoltaici talmente attraenti da riempire con essi il tetto della propria abitazione.
Dalla Francia giunge in questi giorni una soluzione in grado di accontentare tanto il cuore quanto gli occhi di tutti i neo-ecologisti dell'ultima ora, grazie all'ideazione di un particolare albero sintetico che produce energia eolica senza andare a turbare l'armonia estetica del paesaggio e senza produrre onde sonore degne di una lavatrice in fase di centrifuga.

L'innovativo “albero energetico” risulta composto da una struttura scheletrica che riproduce pienamente quella di una qualunque pianta e sfrutta la presenza di minuscole turbine dalle sembianze di fogliame per produrre energia pulita senza il ricorso a cavi, fili, generatori o altre forme di alimentazione, semplicemente sfruttando le proprietà delle numerose micro-turbine che convertono l'energia cinetica prodotta dal vento in altrettanti watt da impiegare per i più disparati fini legati all'approvvigionamento energetico.
L'albero di ideazione francese è in grado di generare un'energia massima pari a 3,1 kilowatt (più o meno la stessa quantità prodotta da un impianto di tipo fotovoltaico adibito ad uso domestico) e riesce a celare il “cuore” dell'intero processo andando a nascondere la piccola centrale eolica all'interno del tronco, senza che un osservatore medio riesca a scorgerne la presenza in modo evidente.
Giusto per ribadire l'importanza della novità, l'ultima novità in materia di energia eco-sostenibile farà il suo esordio dagli Champs Elysèes di Parigi, cuore culturale della nazione transalpina, per poi approdare anche in località meno rinomate e prestigiose.
Se dunque rientrate nel novero di coloro per i quali l'energia pulita è una grande invenzione, ma tutt'altro che bella da un punto di vista meramente artistico; pare che si sia riusciti a trovare un compromesso in grado di far cadere gli ultimi alibi e di trasportare così il mondo verso una nuova fase energetica, tanto eco-sostenibile, quanto estetico-sostenibile.




