Facebook lancia Riff, l'app dedicata ai video-collage In evidenza
L'avvento di internet ha reso possibile l'uscita dall'anonimato per migliaia di aspiranti artisti, registi o fotografi, grazie ad un sistema di condivisione spontanea che consentiva a chiunque fosse dotato di un minimo di talento di immettere nella Rete le proprie creazioni, confidando in seguito in un rapido successo di pubblico in grado di rendere “virali” le proprie trovate.
La pratica ha riscosso così tanto successo e portato così tanti sconosciuti sotto le luci della ribalta che le principali piattaforme online hanno deciso di estendere i benefici legati a creazione, condivisione e viralità in direzione di coloro che si trovano sprovvisti della caratteristica alla base del successo, vale a dire di quel talento necessario a dare forma alle proprie idee.

Dopo Periscope e Meerkat, che consentono di generare autentici filmati in alta qualità su Twitter, ora è la volta di Facebook che ha deciso di votarsi al “fai-da-te” in ambito video mediante il ricorso all'app denominata Riff, piccolo gioiello che consente la creazione di mini-collage in modo semplice ed agevole, aumentando così il bacino dell'utenza potenziale mediante un paio di rapidi click.
Dopo aver eseguito l'accesso a Riff tramite Facebook, risulta infatti possibile montare brevi filmati ad arte, andando ad incollare spezzoni video o semplici immagini presenti nel proprio Diario di Facebook e postarli sul social network, dove una sapiente gestione dell'applicazione consentirà anche a chi si trova completamente a digiuno di nozioni registiche o legate al montaggio audio-video di dar vita ad autentici contenuti virali in pochi minuti.
Giusto per togliere ulteriore spazio alla creatività residua, l'applicazione si comporta all'avvio come una sorta di tutorial, andando a mostrare esempi di video già presenti sulla piattaforma e suggerendo all'utente come comportarsi per ottenere maggiore successo.
L'idea alla base di Riff nasce, secondo quanto sostenuto dai responsabili del social network californiano, sulla scia del successo raggiunto la scorsa estate dall'Ice Bucket Challenge, quando una serie quasi infinita di filmati rappresentanti celebrità ed emeriti sconosciuti intenti a farsi gettare ghiaccio addosso, ha raggiunto in pochi secondi ogni angolo del Pianeta, andando a sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sui pericoli della Sla a partire proprio da una semplice idea dalla portata virale.
In un universo tecnologico sempre più orientato in direzione dei contenuti video e dell'agevole accesso a funzioni di per sé piuttosto complesse, non vi è dubbio che Riff sia destinata a riscuotere un successo planetario e ad ampliare il già immenso bacino d'utenza di Facebook, andando così a seppellire quel pizzico di talento rimasto in vita a seguito di un'esplosione incontrollata di geni, registi e talenti di varia natura.




