Google: Grecia e diete i trend di ricerca dell'estate
L'ideazione di internet e dei motori di ricerca ha prodotto l'avvento di una società in cui la disinformazione su un tema specifico viene scarsamente tollerata all'interno di bar e uffici, dal momento che qualche minuto trascorso all'interno dei meandri di Google ci consente di trasformarci tutti in aspiranti premi Nobel e improvvisati intenditori, senza neanche il fastidio di dover sollevare dallo scaffale un pesantissimo tomo enciclopedico.
Ecco dunque che con lo scatenarsi della crisi greca e dell'interminabile partita a poker che vede Tsipras e l'Unione Europa fronteggiarsi in un balletto di bluff e rilanci, la chiave di ricerca “Grecia ed Eurozona” schizza in poche ore in vetta alle preferenze degli Italiani, volenterosi di capire: la reale origine del debito greco; le implicazioni di un'eventuale ristrutturazione per tutte le nazioni costrette a manovre “lacrime e sangue”; le ragioni delle parti in causa; la storia ellenica a partire da Pericle e le ricadute sui nostri miseri conti di un'eventuale Grexit.

Secondo i consueti dati relativi ai “summer trends” di Google, la Grecia ha infatti scalzato dal gradino più alto del podio le ricerche nostrane incentrate sull'Expo e l'immancabile versante legato alle diete estive, condotte all'insegna del disperato tentativo di sopperire ad una anno di stravizi e di riuscire ad entrare in quell'angusto costume che rappresenta il metro di misura della civiltà sociale all'interno della particolare giurisdizione in vigore sulle nostre spiagge.
Per quanto apparentemente inconciliabili e distanti tra loro, almeno quanto lo sono Giancarlo Magalli e l'uranio impoverito, il versante legato alla Grecia e quello compreso nelle diete ad effetto drenante hanno inoltre trovato uno strano punto di incontro nel fatto che la penisola ellenica non risulti essere solo la località più ricercata in virtù di dracme, referendum e Varoufakis, ma pare sia diventata d'incanto la meta più ambita dai vacanzieri italiani, volenterosi di godere dello splendido scenario mediterraneo a basso costo .
In caso alle ricerche su Google corrispondessero intenzioni pragmatiche reali, pare dunque che il nostro Paese si appresti ad un breve esodo estivo in direzione delle località turistiche greche, durante il quale dimenticarsi di internet e Google e magari portarsi appresso un tomo enciclopedico da leggere in spiaggia; se non, altro, quantomeno per raggiungere l'agognato dimagrimento grazie al peso del volume.





