Attaccato Ashley Madison, sito dedicato all'infedeltà coniugale
Per quanto milioni di persone in tutto il mondo si trovino quotidianamente disposte a giurare e spergiurare fedeltà eterna al proprio coniuge alla presenza di testimoni, preti, vicari, chierichetti e parenti; purtroppo, la natura umana comporta spesso una perdita di interesse nei confronti di persone e sentimenti, che procede di pari passo con l'abitudine e la noia coniugale.
Un tempo relegata ad oscuri motel e altrettanto bui pettegolezzi, l'arte del tradimento è (sempre purtroppo) oggi assurta a nuovo trend planetario, grazie alla presenza di appositi siti internet che si adoperano per mettere in contatto persone sposate o impegnate, andando ad accoppiarle sulla base dei loro gusti e delle loro preferenze personali, quasi tutte di natura erotica.

Giusto per far risprofondare tutti i fedifraghi del mondo in quel doveroso baratro di timori e sospetti in cui si trovavano confinati fino a poco fa, un gruppo di hackers ha recentemente messo attacco i siti gestiti dalla compagnia Avid Life Media, andando a violare i database dei portali e minacciando la pubblicazione dei dati sensibili ivi contenuti a meno di chiusura immediata dei siti in questione.
Ad essere finto sotto attacco, in particolare, è stato il sito Ashley Madison, principale luogo d'appuntamenti virtuali al mondo che può vantare la bellezza di 37 milioni di iscritti in 46 paesi e di un ipotetico esorbitante numero di incontri e scappatelle combinate.
Logicamente, se le intenzioni degli hackers dovessero trovare presto una corrispondenza pratica, il danno di immagine prodotto alla società americana a capo del sito sarebbe inquantificabile, dal momento che la riservatezza rappresenta la condizione sine qua non per la sopravvivenza stessa del sito e che tutti gli amanti sbugiardati sul web dai pirati informatici potrebbero tentare di rivalersi sulla Avid Media Life, probabilmente costretta ad esborsi milionari pur di mettere a tacere il malcontento globale.
Le prime indiscrezioni legate all'attacco informatico dei giorni scorsi parlano di rivelazioni di segreti industriali messe in atto da ex dipendenti che avrebbero fornito agli hackers credenziali e modalità d'accesso al gigantesco database del sito, favorendo così l'attacco portato a termine.
Salvo rapidi interventi esterni o improbabili mediazioni, Ashley Madison si trova dunque ora di fronte ad un drammatico bivio, costretto a scegliere tra la chiusura del sito e la pubblicazioni di milioni di nominativi, pronti così a giurare e spergiurare nuovamente di fronte al proprio coniuge che si tratta solo di un errore informatico.





