Domenica in arrivo eclissi di Luna, Superluna e Luna di Sangue
Dal momento che ormai tutti i supporti tecnologici hanno deciso di abbandonarci al nostro destino e che Skype e Facebook funzionano ad intermittenza come una vecchia cabina telefonica a gettoni, si potrebbe cogliere l'occasione per beneficiare dei vantaggi dell'evoluzione e rivolgere lo sguardo verso il cielo, sfruttando appieno quella postura eretta lasciataci in eredità dall'Homo Sapiens.
Per domenica è infatti prevista una spettacolare eclissi lunare, impreziosita dai fenomeni astronomici definiti come Superluna e Luna di Sangue che, tralasciando dicerie e superstizioni degne del primo Homo Sapiens, andranno ad offrire uno spettacolo unico alla vista, meteo permettendo.

Il fenomeno relativo all'eclissi lunare, di per sé piuttosto comune, si troverà infatti a verificarsi mentre il nostro pianeta e il suo satellite si trovano alla minor distanza possibile (l'orbita lunare è ellittica), di modo che, al calare della distanza, l'osservatore avrà la sensazione di assistere ad una visione lunare aumentata del 14% rispetto alle sue normali proporzioni, il che si traduce logicamente in un inganno visivo che farà sembrare la Luna insolitamente grande e vicina.
La notte compresa tra il 27 e il 28 settembre, la Luna si troverà inoltre investita da quella particolare rifrazione luminosa che la porterà ad apparire di un colore rosso intenso e che fin dall'antichità è stata percepita come uno dei fenomeni ottici più suggestivi e in grado di ispirare un'intera letteratura, più o meno interessante, incentrata sui vizi e sulle virtù della “Luna di Sangue”.
L'ultima volta che un'eclissi lunare si è trovata ad essere in concomitanza con la riduzione di distanza dall'apogeo terrestre e in condizioni di Luna Rossa è stato durante il 1982 e si stima, in base ai calcoli dei cicli lunari, che il fenomeno si ripeterà solamente nel corso del 2033, data la poco frequente compresenza dei tre fattori implicati.
Suggeriamo quindi, a chiunque fosse interessato, di procurarsi gli strumenti ottici adatti ad una piena visione del fenomeno e magari di fotografare l'insolita eclissi, giusto per avere qualcosa di nuovo da condividere via Facebook e Skype l'indomani mattina, quando torneremo tutti ricurvi, alla faccia di busti eretti ed evoluzione.



