Nuovo pericolo per Apple, ecco YiSpecter
Talvolta può accadere di passare mesi in casa per paura che una tempesta possa spazzarci via, salvo poi scoprire che l'annunciato uragano altro non era che una pioggerella primaverile; soprattutto in caso la dimora in questione porti il marchio Apple e la terribile tempesta di spyware e malware che avrebbe dovuto inficiare iOS alle fondamenta, altro non era che un pericolo di entità risibile.
Scampata la minaccia relativa al primo vero attacco virale ai danni di Apple, rappresentata da quel malware di nome XcodeGhost che ha contagiato qualche app di origine cinese e poco più, sembra tuttavia che la pioggia abbia ripreso a battere con una certa insistenza, per colpa di un nuovo malware, denominato YiSpecter, che consente al virus di scaricare e disporre delle app presenti sul telefono in modo del tutto arbitrario.

Una volta avvenuto il contagio, in sostanza, YiSpecter risulta in grado di prendere parzialmente il controllo di iPhone e di decidere quali applicazioni installare, quali impostazioni cambiare e quali funzionalità lanciare in automatico; il tutto ad ovvia insaputa dell'utente, che si ritrova così con una memoria zeppa di app inutili e potenzialmente pericolose per la sopravvivenza del dispositivo mobile.
Mentre dalla Apple si affannano a fare sapere che YiSpecter è in grado di colpire solo versioni obsolete e non aggiornate di iOS e che nei nuovi telefoni la minaccia viene debellata in automatico, da più parti ci si interroga circa la reale entità dello spyware, anch'esso di provenienza cinese, e sulla possibilità di nuovi attacchi in grado di minare alle basi al solidità strutturale dell'azienda e dei suoi dispositivi di punta.
Per il momento, l'emergenza resta confinata ai soli dispositivi venduti in Cina e a Taiwan e i responsabili di Apple, già a conoscenza della falla sistema, hanno assicurato che la problematica risulta facilmente risolvibile, magari in attesa di quei nuovi tuoni che prima o poi porteranno la vera pioggia persino sui capi rimasti asciutti fino ad ora.



