Apple aggiorna iMac e punta tutto sul display
Nonostante un prezzo di vendita al pubblico degno di un salasso e nonostante il generale disamore vero i classici “computer fissi”, Apple si è recentemente piazzata al quarto posto nella particolare classifica di vendita relativa ai pc, grazie a quel suo prodotto peculiare, denominato iMac, che soddisfa la vista e l'attitudine al design molto più di quanto riescano a fare i tradizionali laptop.
Che sia tutta questione di estetica o meno, iMac ha saputo ritagliarsi negli anni un notevole spazio all'interno di un mercato già saturo di suo; ragione che ha spinto Apple in direzione di una completa ridefinizione dei parametri base dei suoi computer, a cominciare da quei display Retina che costituiscono l'attrattiva principale agli occhi di tutti coloro che sacrificano a cuor leggero spazio e potenza per godere di una visione quasi cinematografica.

I prossimi iMac, in arrivo a breve, monteranno infatti display aggiornati ed implementati, con la versione da 21,5 pollici dotata (finalmente) della gamma di colori a 4K, mentre la variante extra-large da 27 pollici si cimenterà con una gamma a 5K comprensiva di 14,7 milioni di pixels, vale a dire con una risoluzione in grado di far impallidire buona parte degli schermi professionali in commercio.
Display a parte, la piccola rivoluzione che investirà iMac andrà a toccare anche processori e schede grafiche, grazie all'approdo di Intel Core di sesta generazione e di una scheda AMD dalle alte prestazioni riservata alla versione top da 27 pollici.
Un tempo snobbato per via dell'impossibilità di sostituire le singole componenti e di modificare l'architettura del computer a piacere, iMac è riuscito a prendersi la sua rivincita in parallelo all'introduzione di sistemi di archiviazione di tipo Fusione Drive, che consentono lo storage di dati in modalità virtuale e che non mancheranno, anch'essi in veste rinnovata, sui prossimi modelli della linea.
La nota dolente, come sempre, è rappresentata dalle quattro cifre che compaiono magicamente sotto la voce “prezzo”, dato che la variante da 27 pollici sarà presente in tre distinte versioni da 2.129, 2.329 e 2.629 euro e che nemmeno la versione “base” risulta particolarmente accessibile, andando a costare fino a 1.729 euro in caso si desideri avere il display a 4k e sottoporsi così a quel salasso economico che rappresenta ancora uno dei maggiori deterrenti verso l'acquisto di un pc a marchio Apple.





