Google Maps è ora attivo anche offline
Mentre da più parti ci si domanda cosa potrebbe accadere alle “automobili del futuro”, prive di conducente e perennemente connesse, in caso di perdita del segnale internet, i responsabili di Google sono giunti in questi giorni ad offrire un'ipotetica soluzione al problema, mostrando come il loro servizio di navigazione Google Maps possa funzionare anche in modalità rigorosamente offline.
Per far fronte a problematiche connesse con la scarsa qualità del segnale internet o con quella totale assenza di copertura che rappresenta ancora la norma nel 60% del mondo, Google ha infatti dotato le sue mappe con un sistema che consente di tracciare le aree geografiche di riferimento in anticipo e di funzionare correttamente anche senza la connessione ad internet, facendo leva su una sorta di memoria integrata nell'applicazione.

La rivoluzione annunciata dalla responsabile Amanda Bishop si basa sostanzialmente sul fatto che risulta possibile fornire indicazioni stradali basandosi su un database che, una volta scaricato, memorizza le informazioni relative all'area selezionata procedendo su quanto precedentemente appreso e immagazzinato.
In sostanza, in caso vi troviate dispersi in una galleria o in aperta campagna, dove l'idea di connettervi alla Rete in modalità wi-fi o 4G risulta una chimera, Google Maps giungerà comunque in vostro soccorso traghettandovi a destinazione, potendo contare su una memoria storica che prescinde dalla Rete per tracciare il percorso desiderato.
Oltre agli evidenti vantaggi che il sistema comporta per tutti i viandanti abbandonati a loro stessi e poco avvezzi a chiedere le abituali indicazioni ai passanti, l'ideazione di un sistema di navigazione offline proietta Google in una nuova dimensione, all'interno della quale risulterà possibile fare concorrenza alle maggiori aziende produttrici di navigatori satellitari facendo leva sulla semplice presenza di un segnale gps e rendendo possibile impiegare il proprio smartphone per i medesimi usi consentiti da Tom Tom e consimili, a prescindere dall'effettiva connessione del dispositivo.
Grazie alla piccola rivoluzione compiuta da Google è dunque ora possibile immaginare un futuro in cui sarà possibile navigare anche in assenza di connessione, per la gioia di tutti coloro che ancora nutrivano dubbi circa l'eventuale approdo delle vetture del futuro, prive di conducente, ma non più perennemente connesse.





