Blackberry Priv: ecco lo smartphone Android con tastiera
Travolta inesorabilmente dall'avanzata degli smartphone e dal touch screen, la povera Blackberry ha da qualche tempo cessato di essere la “terza via alla tecnologia” per diventare un marchio di nicchia, soffocato dal duopolio che vede iOS e Android monopolizzare un mercato in cui persino Windows fatica a porsi come alternativa credibile.
Giusto per adeguarsi ai tempi, ma non troppo, Blackberry sta per lanciare sul mercato un interessante dispositivo ibrido che andrà a coniugare l'irrinunciabile tastiera fisica con il sistema operativo più diffuso al mondo, dando vita ad uno strano prototipo che potrebbe perfino produrre epigoni tra tutti coloro che si trovano ad essere inesorabilmente stufi di ditate e alitate sullo schermo.

Accolto con una certa indifferenza dalla stampa d'Oltreoceano, Balckberry Priv andrà a porsi come il top di gamma dell'azienda e proporrà caratteristiche tecniche in grado di solleticare la fantasia degli utenti, grazie ad un ampio e ben definito display da 5.4 pollici, ad una memoria di tipo Ram da 3GB e ad una possibilità di storage interno in grado di spingersi fino a 32 GB in caso si implemento tramite microcard.
Più spesso e pesante rispetto alla media degli smartphone extra-large presenti in commercio, a causa della tastiera Qwerty estraibile, Blackberry Priv monta inoltre un comparto ottico di tutto rispetto con un display dall'avveniristica risoluzione pari a 2560 x 1440 pixel e succulenta fotocamera posteriore da 18 megapixels, comprensiva di stabilizzatore ottico, auotofocus e flash dual in grado di portare il dispositivo a competere con le macchine fotografiche compatte di fascia “medio-bassa”.
Più vicino ad un ultima spiaggia che ad un tentativo vero e proprio di invertire i trend presenti sui maggiori mercati, la piccola rivoluzione operata da Blackberry tenterà comunque di ridare lustro al glorioso marchio e all'intero settore delle tastiere estraibili, ormai ridotte a nicchia mediatica da tutte quelle ditate e quelle alitate sul display che ci accompagnano ovunque.





