Onde gravitazionali: la scoperta è ora ufficiale
Per quanto “talpe” ed indiscrezioni varie avessero già fornito anticipazioni e dettagli della storica svolta, l'annuncio relativo alla scoperta della prova dell'esistenza delle onde gravitazionali ha ufficialmente segnato l'ingresso della fisica in una nuova era e scritto la parola fine su un'indagine durata per oltre un secolo.
Attraverso una conferenza stampa tenuta dalla località di Cascina (Pisa), il team internazionale di astronomi a capo del progetto ha finalmente potuto svelare come lo scorso 14 settembre è risultato possibile rilevare la presenza di onde gravitazionali generate a partire dalla fusione di buchi neri, avvenuta circa un miliardo di anni fa, grazie alla collaborazione tra l'osservatorio americano Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (Ligo) e l'europeo Virgo.

Oltre a rappresentare il più profondo trionfo postumo delle teorie elaborate da Albert Einstein, il rilevamento delle onde gravitazionali rappresenta, da un lato, la prova della potente influenza esercitata dall'interazione gravitazionale e, dall'altro, la più lampante dimostrazione di come lo spazio-tempo possegga una struttura curva e soggetta deformazioni, in caso di accelerazione prodotta da due corpi dalle dimensioni immense, come i buchi neri che hanno consentito di giungere alla sensazionale scoperta.
Succulento versante teorico a parte, la possibilità di osservare le onde gravitazionali apre infiniti scenari di fronte alla ricerca astronomica e fisica, dato che da oggi risulterà possibile seguire una sorta di infinitesimale scia lasciata dai gravi e giungere a conclusioni sempre più precise sulla natura e sulla genesi dell'Universo e dei corpi che compongo la volta celeste.
Grazie a quelle minuscole increspature che si generano nel tessuto spazio temporale la fisica moderna potrà dunque rapidamente giungere ad altre sensazionali scoperte volte a mutare la nostra percezione del copro e a tradursi in nuovi annunci sensazionali, sempre a patto che talpe e indiscrezioni varie ci concedano il piacere della sorpresa.


