Sosteneva Baudelaire che la principale differenza tra il mondo dell'arte e quello della moda consiste nelle rispettiva dimensione temporale alla quale i due ambiti appartengono: un'opera d'arte è per sua natura destinata ad aspirare all'eternità, mentre la moda consuma il suo piacere nell'effimero e nel bisogno di rincorrere sempre nuove tendenze.
Difficile sapere cosa avrebbe pensato il poeta francese delle infinite code dei giorni scorsi davanti ai rivenditori Apple e della costante rincorsa alla novità tecnologica che ha ormai travalicato i confini della semplice moda per diventare un vero e proprio modus vivendi di un Occidente sempre più votato all'unione tra funzionalità ed estetica.

A poco più di tre giorni dalla messa in vendita di Iphone 6 e Iphone plus, il colosso di Cupertino ha infatti fatto registrare cifre da record assoluto, con oltre 10 milioni di dispositivi venduti, cancellando i precedenti primati di vendita e lasciando ipotizzare, in proiezione, che le unità vendute entro la fine del 2014 possano toccare l'incredibile cifra di 100 milioni di pezzi.
Secondo il raggiante Tim Cook, amministratore delegato di Apple, la presenza di maggiori scorte all'interno dei vari magazzini avrebbe consentito un exploit iniziale di proporzioni ancora maggiori e la limitata disponibilità (si fa per dire) di Iphone 6 e Iphone plus è dovuta al fatto che nemmeno i più ottimisti analisti di mercato potevano aspettarsi cifre simili in così poco tempo.
Le novità introdotte dal sesto telefono della fortunata serie sono di natura estetica, oltre che funzionale: come noto ormai a chiunque, i nuovi Iphone avranno infatti un display più grande rispetto ai precedenti (4.7 pollici e 5,5 per il plus), consentendo alla Apple di incentrare sul fattore legato alle dimensioni un'inedita campagna di marketing (provate ad aprire il sito della casa e capirete a cosa alludiamo) e di proporre un'ulteriore piccola rivoluzione in ambito di costume, giocata sulla difficoltà di riporre il telefono all'interno delle tasche di jenas e pantaloni troppo stretti.
Alla base del successo di quello che è l'oggetto di punta del mondo Apple con il 70% delle vendite vi è il richiamo esercitato dal marchio su tutti gli appassionati di tecnologia e la sua capacità di indovinare le future tendenze di mercato con un largo anticipo sulla concorrenza, spesso costretta a rincorrere e a dover cercare un compromesso con il fattore “prezzo”, unico terreno sul quale risulta possibile sfidare il colosso americano.
In Italia Iphone 6 avrà un costo base di 749 euro per la versione “classica” e di 1079 euro per la variante plus, cifre non proprio alla portata di tutti, ma legate ad una sostanziale tenuta dei prezzi di vendita nel corso degli anni.
In attesa che giunga sui mercati Apple Watch, gli appassionati dei prodotti della Mela potranno scoprire le novità dell'ultimo smartphone di Cupertino (magari benficiando del Reservation Pass che consente di prenotare il telefono e di saltare le code) e cercare di trarre il maggior piacere possibile dal dispositivo prima che l'arrivo della variante “s” releghi la novità all'ambito di un passato tanto effimero da sembrare quasi artistico.





