Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su "Maggiori informazioni"

Race for The Cure, in 70 mila contro il cancro al seno

18 Mag 2015
Race for The Cure, in 70 mila contro il cancro al seno

Una delle peculiarità che caratterizzano il nostro Paese riguarda la strana dissonanza di dati che contraddistingue le manifestazioni di protesta messe in atto nelle nostre piazze, ridotte spesso ad aggregazioni di quattro amici al bar dalla questura e dipinte come folle oceaniche degne di Woodstock dagli organizzatori.

Quando politica e proteste per una volta non c'entrano affatto, se non in modo del tutto marginale, il consenso diventa stranamente unanime e i numeri fatti registrare dall'annuale Race for the Cure possono porsi come un meritatissimo trionfo per una delle iniziative più longeve e apprezzate dell'interno panorama nazionale.

cecureroma

Oltre 70 mila persone hanno infatti aderito all'iniziativa lanciata da Susan G.Komen Italia per promuovere la ricerca contro il cancro al seno e un'autentica miriade rosa ha pacificamente e gioiosamente invaso la Capitale, portando sportivi e simpatizzanti a misurarsi con la breve corsa benefica e trasformando la domenica sole in una sorta di festa cittadina.

Superando le più rosee (è proprio il caso di dire) aspettative della viglia, che parlavano di circa 40 mila donne pronte ai nastri di partenza, Race for the Cure è riuscita a stabilire un nuovo record assoluto e a testimoniare come i grandi eventi benefici riescano spesso nel difficile intento di spingere un popolo considerato tra i più pigri al mondo ad abbandonare sedie e divani per riscoprire le gioie dell'attività fisica, seppur moderata e seppur effettuata con palese spirito goliardico.

La manifestazione, suddivisa tra un percorso riservato alla corsa lungo 5 km e uno alle amanti delle camminate di 2 km, è sta condita dalla presenza di numerose celebrtià femminili nostrane che hanno visto il consueto novero delle “madrine” dell'evento, Maria grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, ampliarsi fino a comprendere cariche governative ed istituzionali, come il ministro Boschi e la presidente della Camera Boldrini, per una volta anch'esse lontane da polemiche e vicine alla lotta contro il cancro al seno.

Grazie a Race for the Cure, la consapevolezza riguardo al tumore al seno è cresciuta a dismisura in Italia e la possibilità di portare all'attenzione dell'opinione pubblica una problematica, un tempo piuttosto ghettizzata, ha visto il tasso di mortalità ridursi drasticamente ridursi in concomitanza con la presenza di campagne sempre più mirate a quel fattore prevenzione che da solo può risparmiare milioni di vite umane.

Facendo dunque i complimenti agli organizzatori della manifestazione e alle 70 mila sportive in rosa, non resta che constatare come il nostro Paese riesca a scoprirsi unito e solidale non appena viene fornita l'occasione giusta per deporre le armi generate dalle differenze politiche e dalle opposte cifre riguardanti le manifestazioni di piazza, questa volta pienamente concordi e univoche.

 

Cinese di Maputo

I più letti

logo bianco

Quotidiano di informazione online che parla di benessere, salute, tecnologia e sport. Offre informazioni in tempo reale sulle principali novità di settore.

   

 Contatti

Altri articoli