L'epidemia di Ebola raccontata in un film italiano
Quando ci si trova costretti a fronteggiare un'emergenza sanitaria originata da un agente patogeno, oltre al livello di aggressività del fattore virale o batterico implicato, occorre prestare estrema attenzione alla preparazione del personale medico coinvolto nelle operazioni, onde evitare che una distrazione o una formazione troppo carente diano via a nuove minacce e trasformino un pericolo endemico in una minaccia globale.
Con l'intento di formare medici, infermieri e cooperanti per far fronte all'epidemia di Ebola che ancora attanaglia l'Africa occidentale, seppur in modo meno virulento rispetto ad un anno fa, il Consulcesi Club ha dato vita ad un progetto, in collaborazione con il Ministero della Salute, recentemente sfociato nella genesi di un lungometraggio incentrato sulla patologia e sui possibili fattori di rischio.

Presentato ieri a Roma in anteprima mondiale, il primo film sull'epidemia di Ebola è stato realizzato mediante il ricorso alle testimonianze dei medici che hanno assistito in loco i malati ed hanno fornito, con i loro racconti, una sceneggiatura dettagliata, utile a divulgare le loro vicende presso il grande pubblico e funzionale alla formazione di nuovo personale specializzato che, proprio dalle pregresse testimonianze potrà prendere spunto per acquisire maggior dimestichezza con le tecniche terapeutiche e diagnostiche più adatte a far fronte alla malattia.
Il lungometraggio “E-bola” narra infatti la storia di sei ricercatori internazionali che giungono in Africa nella speranza di trovare un vaccino alla patologia e restano implicati in una spirale di sofferenza e di emergenze mediche potenzialmente in grado di mettere a repentaglio la loro stessa sopravvivenza.
Data la crucialità della pellicola per le sorti della lotta all'Ebola, il Ceo di Consulcesi Club, Massimo Tortorella, ah annunciato che E-Bola sarà a disposizione gratuita di chiunque desideri assistere al film per documentarsi sul fenomeno e per completare la propria formazione, prima che errori e distrazioni diano nuova linfa al terribile agente patogeno e mettano a repentaglio nuove vite.





