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Via libera dell'Ema al vaccino anti-malaria

27 Lug 2015
Via libera dell'Ema al vaccino anti-malaria

Benché in Occidente la malaria sia ormai diventata un lontano ricordo e una patologia dalla facile soluzione che colpisce qualche turista imprudente di tanto in tanto, la tremenda malattia parassitaria continua a mietere vittime nell'Africa sub-sahariana, soprattutto presso soggetti in età pediatrica per i quali il contagio equivale spesso ad una condanna, data l'esiguità delle difese immunitarie messe in campo.

Dopo decenni di ricerca e oltre trenta differenti ricerche, l'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha finalmente dato il via libera alla diffusione di un vaccino, prodotto e promosso da GlaxoSmithKline, che si propone di immunizzare i bimbi africani di fronte al possibile contagio e che pare non produrre effetti collaterali tali da poter ritenere che esista un reale pericolo legato alla sua somministrazione.

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Facendo leva sulle potenzialità del sistema immunitario, il farmaco anti-malaria agisce andando a rinforzare le naturali difese dell'organismo contro la minaccia prodotta dal parassita denominato plasmodium falciparum, di modo da dare il via ad una reazione tale da consentire il debellamento dell'agente patogeno a partire proprio da quelle difesi naturali che si trovano ad essere carenti o inefficaci nei bambini contagiati.

Più che un vaccino “tout court” il medicinale prodotto da Gsk si trova dunque ad essere a metà strada tra la misura profilattica e il rimedio terapeutico, dal momento che, pur facendo leva su un processo di immunizzazione simile a quello prodotto partire dai comuni vaccini, la sua azione avviene “ posteriori”, dopo cioè che il processo di contagio è già in corso nell'organismo del paziente.

A fronte delle dichiarazione trionfalistiche, restano tuttavia delle zone d'ombra nel processo di ricerca e numerose voci all'interno dell'Organizzazione Mondiale della Sanità affermano che Mosquirix non sia poi così efficace e sicuro come sostnuto dai produttori e dall'Ema, per cui si staglia all'orizzonte una nuova fase di sperimentazione utile a fugare gli ultimi dubbi sul medicinale.

A prescindere dagli esiti, il farmaco resta tuttavia effettivamente disponibile e i responsabili di GlaxoSmithKline hanno reso noto che Mosquirix verrà diffuso gratuitamente presso tutti i bambini africani che si trovano ad abitare nelle zone più a rischio del continente, mentre la stessa misura non verrà applicata per i turisti, costretti ad una maggiore prudenza, utile a scongiurare il ritorno della malaria all'interno delle cronache occidentali.

 

Cinese di Maputo

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