Farmaci veterinari, in arrivo la ricetta elettronica
Con tutta la calma e la lentezza del caso, pare che la tanto annunciata digitalizzazione del nostro Paese sia finalmente iniziata e che quel versante digitale che rappresenta ormai la norma assoluta in buona parte d'Europa abbia timidamente iniziato a rimpiazzare documenti cartacei e ulteriori sprechi di alberi e materie prime.
Le regioni Lombardia e Abruzzo hanno infatti annunciato l'avvio di una nuova fase di sperimentazione 2.0 in cui sarà possibile reperire ricette veterinarie mediante il ricorso alla Rete e giungere così ad un più tempestivo sistema di cura per i nostri animai domestici, spesso costretti a lunghe attese, con tanto di gabbie e museruole, prima di poter accedere al farmaco necessario.

Grazie al via libera del Ministero della Salute il versante relativo alla digitalizzazione delle ricette che ha già investito l'ambito “umano” troverà rapidamente il suo corrispettivo veterinario in grado di consentire una maggior facilità di archiviazione della documentazione relativa alle cure adottate dai quadrupedi e una semplificazione all'accesso verso i farmaci per animali domestici e non.
Partirà entro breve, inoltre, un'ulteriore sperimentazione che prevede la creazione di apposite tessere sanitarie riservate agli animali, grazie alle quali poter accedere allo “storico” delle patologie contratte e delle cure anche in caso si decida di cambiare veterinario rivolgersi presso nuove strutture sanitarie apposite.
Accolta con gaudio magno dal ministro Lorenzin, l'innovazione tecnologica si pone come parte di un più ampio disegno volto alla completa riconversione della sanità in direzione di una più totale digitalizzazione e si traduce, all'atto pratico, nella possibilità di scaricare e visualizzare ricette mediche di tipo veterinario facendo affidamento sul proprio dispositivo mobile (smartphone o tablet), con immediato risparmio di tempo e denaro.
A partire da oggi gli abitanti di Lombardia e Abruzzo si porranno come primi fruitori di un esperimento volto a migliorare lo stato di salute del nostro Paese e quello dei nostri amici a quattro zampe, grazie all'avvento di quella riconversione digitale effettuata con somma calma e con quella lentezza che ci contraddistingue, nel bene o nel male, davanti agli occhi del mondo intero.



