E se una tassa potesse sconfiggere l'Aids?
A prescindere dalla specifica patologia e dalla sua diffusione, i principali problemi della medicina moderna sono connessi con quella carenza di vil denaro che impedisce, ad esempio, l'adozione di adeguati strumenti diagnostici e terapeutici per far fronte alla piaga dell'Aids che sta funestando l'Africa da tre decenni abbondanti e che pare destinata a non arrestarsi di fronte ai continui, quanto sterili, moniti dell'Oms.
Ecco dunque che par far fronte alla penuria di risorse, endemica almeno quanto la stessa patologia, l'Osservatorio italiano sull'azione globale contro l'Aids ha avanzato la modesta proposta di utilizzare nella lotta contro l'Hiv gli ipotetici fondi provenienti dall'altrettanto ipotetica (ma sempre più concreta) tassa sulle transazioni di Borsa.

In sostanza, nel corso della Giornata Mondiale contro l'Aids, i responsabili dell'Osservatorio tematico nostrano hanno stimato che l'introduzione di una tassa sui movimenti effettuati in Borsa potrebbe produrre un introito pari a 30 miliardi di euro all'anno e che una parte di quei “soldi in più” potrebbero porsi come utile strumento per contrastare la diffusione dell'Aids, soprattutto nelle aree più povere del mondo.
Nello specifico, l'Osservatorio italiano ha stimato che destinando circa 5 miliardi di euro per la lotta all'Aids sarebbe possibile immaginare uno scenario in cui la patologia subirebbe drastici rallentamenti, senza che l'esborso vada a funestare più di tanto le casse nostrane, dato che rappresenterebbe solo una piccola porzione dell'eccedenza ricavata mediante l'introduzione della tanto agognata tassa sulle transizioni finanziare.
In un mondo dove il vil denaro rappresenta l'unico motore in grado di spostare gli interessi globali, è piuttosto difficile immaginare che la proposta possa incontrare i favori delle amministrazioni e dei governi, tuttavia l'idea avanzata durante la Giornata Mondiale è stata utile a mostrare come la questione risulti tristemente riducibile ad una sfera economica, a prescindere dalla patologia trattata.





