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Obesity Day 2014, combattere il sovrappeso con la giusta informazione è possibile

09 Ott 2014
Obesity Day 2014, combattere il sovrappeso con la giusta informazione è possibile

Per contrastare il diffondersi d atteggiamenti e tendenze considerati nocivi per il tessuto sociale, i governanti di tutto il mondo hanno a disposizione due distinte opzioni: o decidono di spaventare e sconvolgere i soggetti implicati, prefigurando loro uno scenario all'insegna della sofferenza più estrema; oppure si può cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso iniziative dalle finalità divulgative, in grado di incontrare un ampio consenso e un'elevata adesione.

Se, per quanto riguarda la piaga dell'obesità, la prima strada è già stata ampiamente tentata in numerose nazioni con esiti piuttosto scarsi o addirittura controproducenti, nel caso delle famigerate etichette ”a semaforo” (vedi articolo); l'Obesity Day si pone invece come punto di incontro e di dialogo per tutti i soggetti a rischio e per coloro che desiderano approfondire l'argomento da un punto di vista medico, sociale e culturale.

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La giornata del 10 ottobre prossimo vedrà infatti tutte le principali nazioni occidentali coinvolte in una serie di iniziative atte a promuovere una corretta alimentazione e a sconfiggere le cause scatenanti del fenomeno legato al sovrappeso, sedentarietà in primis.

Organizzato nel nostro Paese dall'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, l'Obesity Day 2014 vedrà la presenza di oltre 200 centri temporanei di dietologia disseminati lungo l'intero arco della Penisola e impegnati a divulgare materiale informativo, offrire consulenze gratuite e dialogare con tutti gli interessati.

In Italia si stima, secondo i dati recentemente diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che quasi un adulto su due si trovi a soffrire di problematiche legate ad incontrollati aumenti ponderali e che la pericolosa tendenza abbia rapidamente coinvolto anche la popolazione infantile, esponendo il nostro Paese al rischio di incappare in un'autentica emergenza sanitaria nel giro di poche generazioni.

Senza voler elencare per la milionesima volta tutte le patologie connesse con una condizione di sovrappeso, onde rischiare di trasformare questo articolo nell'ennesimo monito anti-obesità condito da piaghe bibliche; ci limitiamo ad osservare come, sulla scia delle più recenti scoperte in ambito nutrizionale, sia sufficiente l'adozione di piccole precauzioni quotidiane per tenere lontani i rischi correlati al peso eccessivo.

La sinergia tra un regime dietetico bilanciato (non necessariamente poverissimo), brevi sedute di attività fisica (non necessariamente massacranti) e l'impiego di modesti accorgimenti, come evitare l'esposizione prolungata a luci di tipo artificiale, può infatti ridurre l'incidenza del fenomeno con picchi statistici immensi e contribuire al migliramento della qualità complessiva della vita per milioni di soggetti scoraggiati o decisi ad arrendersi. 

Per qualunque tipologia di chiarimento ben più dettagliato, consigliamo a chiunque si trovi nella soglia di rischio legata all'obesità di recarsi presso i punti informativi presenti sul nostro territorio durante la giornata di domani, prima che qualcuno ritenga necessario tornare a combattere la piaga attraverso l'impiego immagini-shock, minacce e castighi divini; tanto cari ai governi, quanto inutili alla salute dei loro cittadini.

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