Milano: pronti 25 mila posacenere contro i mozziconi per strada
Se le stime elaborate da istituzioni sanitarie e ministeri vari attestano una leggera, ma costante decrescita dei fumatori italiani, le strade di Milano pare non si siano accorte del calo e delle cifre sciorinate, data la produzione quotidiana di circa 5 milioni di mozziconi, 1,2 milioni dei quali vengono bellamente lasciati in mostra sui marciapiedi urbani con conseguente allarme ecologico lanciato su un fenomeno che dipinge un'incuria tutta italiana.
Dato che risulta sempre più difficile convincere la gente a ripulire i propri polmoni da nicotina e catrame, il Comune di Milano, in collaborazione con JTI Italia e Amsa-Gruppo 2A, ha deciso di mondare quantomeno le strade cittadine, con l'istituzione del progetto “Milano è così” che prevede la distribuzione di una quantità sterminata di posacenere tascabili, utili a contrastare la piaga e produrre l'auspicata scomparsa dei mozziconi funesti da una Milano già funestata di suo da smog e polveri sottili.
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La campagna la via il 16 novembre prossimo si ripropone di coniugare un versante squisitamente informativo, che prevede l'affissione di 310 manifesti in centro e nelle stazioni della metropolitana, con iniziative molto più pratiche e comprensive, appunto, della distribuzione di circa 25 mila posacenere ai viandanti, ai quali vanno ad aggiungersi altre 3 mila unità riservate agli esercizi pubblici.
Realizzati da JTI Italia tramite il ricorso ad alluminio rigorosamente riciclato, i posacenere verranno dispensati dai volontari aderenti all'iniziativa all'esterno delle fermate della metro e verranno accompagnati da un'apposita card che denota l'adesione al progetto e la possibilità di ampliare le nozioni in materia di rispetto dell'ambiente e della sostenibilità dei mozziconi gettati a terra.
Fortemente voluta dall'Assessore Pierfrancesco Maran, l'iniziativa Milano è così nasce sull'onda emotiva edi Expo e del super lavoro condotto dagli addetti urbani per garantire una città sempre pulita e accogliente ai visitatori e punta sul contributo dei fumatori per ridurre ulteriormente l'impatto del fenomeno, dal momento che pare che l'idea di ridurre sigari e sigarette fumati rappresenti ancora una chimera.





