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Facebook e la gaffe del Safety Check sul Pakistan

Facebook e la gaffe del Safety Check sul Pakistan

A pochi giorni dall'ottimo lavoro svolto dal servizio Safety Check di Facebook a seguito dei drammatici eventi di Bruxelles e dagli elogi spesi per celebrare una funzione che consente di non intasare le linee telefoniche r di favorire il compito dei soccorsi, ecco che Zuckerberg incappa in una colossale gaffe, andando erroneamente a dislocare Safety Check sull'Italia, mentre è in realtà il Pakistan a trovarsi nella morsa del terrorismo di matrice integralista.

Milioni di utenti italiani hanno infatti ricevuto l'invito a segnalare la loro posizione e la loro condizione di salute a seguito del vile attentato che ha portato un kamikaze a farsi esplodere davanti ad un parco pubblico di Lahoe frequentato da famiglie di fede cristiana.

facebookitaliapakistan

Se per la maggior parte degli utenti italiani di Facebook la svista è risultata immediatamente evidente ed ha contribuito, tutt'al più, a stemperare per qualche secondo uno dei momenti più drammatici della nostra storia, per molti altri l'incauto errore è stato fonte di preoccupazioni, dato che trovarsi tra le notifiche una segnalazione relativa ad attacchi terroristici nelle vicinanze ha provocato un discreto quantitativo di allarmismo e l'apprensione circa imminenti attacchi nella zona di riferimento.

All'origine dell'errore geografico che avrebbe colpito no solo l'utenza italiana, ma centinaia di profili disseminati ad ogni latitudine, vi sarebbe una sorta di bug informatico che “dirotta”la geolocalizzazione dei profili definita dall'algoritmo interno al sito generando confusione circa posizioni e località di riferimento dei suoi iscritti.

Scusandosi prontamente per l'accaduto, lo stesso Zuckerberg ha augurato che la cosa non si ripeta, dato che la funzione Safety Check è stata logicamente concepita per lenire il livello di allarme in caso di catastrofe (quantomeno da un punto di vista individuale) e non per crearne di nuovi, magari proprio a distanza di pochi giorni dall'ottimo servizio reso alla comunità in corrispondenza con gli attacchi di Bruxelles.

 

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