Chiunque abbia avuto il coraggio (e ne serve davvero molto) di seguire la popolare serie tv “Due uomini e mezzo” fino allo spartiacque rappresentato dall'ottava stagione, si sarà logicamente accorto che il protagonista Charlie Sheen (reo di aver chiesto un budget stellare e di avere apostrofato il produttore Chuck Lorre con epiteti vagamente antisemiti) è stato prontamente rimpiazzato dalla star di Hollywood Ashton Kutcher, che interpreta il ruolo di un giovane miliardario genio dell'informatica.
All'ex marito di Demi Moore, la parte recitata nella sit-com dev'essere piaciuta così tanto da portare a galla nell'attore una recondita passione il mondo della tecnologia, tanto da spingerlo a collaborare in qualità di ingegnere di produzione all'avveniristico progetto di Lenovo denominato Yoga Pro2 per oltre un anno, prima di poter presentare in pubblico, con una punta d'orgoglio, la nuova creatura del colosso cinese.

Il nuovo tablet di Lenovo rappresenta, al momento, la più sofisticata evoluzione di un dispositivo portatile finalizzato alla riproduzione di un effetto cinematografico domestico: lo Yoga Pro2 è infatti un normale tablet dotato di uno schermo da 13” su piattaforma Android che, all'occorrenza, è in grado di trasformarsi in un riproduttore audio video a tutto tondo, grazie alla presenza di un piccolo proiettore Pico e di un sistema di audio surround a 8 watt con subwoofer integrato.
L'ultimo arrivato in casa Lenovo, marchio da tempo all'avanguardia in materia di dispositivi “convertibili”, consente infatti una proiezione su parete di immagini andando a generare uno schermo virtuale della dimensione di 50 pollici, corredato da un'ottima qualità audio-video complessiva e reso ancor più appetibile dalla facilità di trasporto del tablet stesso.
Tramite un apposito cavalletto, sarà inoltre possibile appendere Yoga Pro 2 al muro, oppure fruire del potente complesso audio-video del dispositivo alla distanza desiderata, senza l'impaccio di dover cercare supporti fisici o rischiare la cecità pur di guardare un film dall'interno di un ambiente malamente illuminato.
Se la tendenza dei mercati è sicuramente quella alla ricerca di un'unità di fondo in grado di rendere ogni dispositivo autosufficiente e il più possibile completo per numero di funzioni, il passo in avanti compiuto da Lenovo è sicuramente notevole e destinato a fare proseliti presso coloro che si stavano da tempo chiedendo cos'altro potessero fare i tablet, oltre alle loro normali potenzialità.
Il costo del dispositivo è al momento elevato (pari a 499 euro), ma tutto sommato abbordabile, se si considera che Yoga Pro 2 può svolgere la funzione di un normale portatile, quelle di un comune tablet e può all'occorenza fungere da buona imitazione di un piccolo cinema casalingo: praticamente, “Due funzioni e mezzo” al prezzo di una.





