Pharmawizard, un'app per scegliere i farmaci risparmiando
Per quanto l'idea di “liberalizzare” il settore farmaceutico in Italia sia tragicamente naufragata e con essa la possibilità di giungere ad un numero maggiore di farmacie, ad una più cospicua concorrenza e ad un abbassamento dei prezzi dei farmaci; esistono comunque numerose offerte applicate su svariati medicinali che consentono spesso un risparmio in termini di spesa destinata alle cure individuali.
In caso foste interessati a sapere nel dettaglio quali farmacie applicano gli sconti migliori e quanto distano dalla vostra posizione attuale, è da poco disponibile una particolare applicazione per Ios e Android che trasferisce in ambito medico le funzionalità che hanno reso celebri le app dedicate a ristoranti, negozi e pompe di benzina.

Pharmawizard si propone l'ambizioso obiettivo di diventare una sorta di “guida del malato” digitale e il punto di riferimento assoluto per chiunque fosse interessato ad esplorare la realtà medica collocata oltre i confini della propria farmacia di quartiere: sfruttando informazioni tratte dalla Banca Dati del Farmaco e dagli Open Data del Ministero della Salute, l'app dispone di un ampio database, all'interno del quale tutti i farmaci presenti in commercio sono stati catalogati in base a marca, categoria d'appartenenza, disponibilità e prezzo di vendita dal pubblico, di modo di consentire all'utente un'esplorazione a tutto tondo della realtà farmaceutica italiana.
Sfruttando l'applicazione sarà possibile, ad esempio, capire quali sono i medicinali più usati per far fronte ad un determinato disturbo, sapere se il prodotto in questione richiede la prescrizione medica (con capatina dal medico annessa) e infine comprendere dove reperirli e a quale prezzo, ponendosi così come strumento a metà strada tra l'ausilio tecnologico in chiave di autodiagnosi e una guida all'acquisto consapevole.
Una delle peculiarità che rende l'applicazione piuttosto gradevole agli utenti in cerca di risparmio è rappresentata da un'ampia catalogazione dei medicinali equivalenti e il suggerimento automatico di una soluzione alternativa a quella desiderata, basata sul ricorso alle economicissime molecole generiche, la cui esistenza viene spesso celata ad arte da alcuni medici di base.
Se avete accolto dunque come una catastrofe la rimozione della liberalizzazione del settore farmaceutico dall'agenda politica nostrana, vi conviene fare affidamento semplicemente sulla vostra naturale propensione al risparmio e a tutti quegli ausili digitali che, seppur non in grado di risolvere il problema, contribuiscono comunque ad alleviare sintomi e costi.



