Mendicante maltratta i suoi cani e viene denunciato
L'esistenza della carità e di richieste di aiuto, siano esse economiche o di altra natura, si basa sul presupposto che i “più deboli” non si trovino in condizioni di provvedere al proprio sostentamento e che un piccolo oblo possa trasformarsi in una fonte di salvezza per la loro vita per quella dignità messa a dura prova delle dure condizioni.
Purtroppo, può accadere che alcuni soggetti bisognosi giungano a non rispettare le necessità di quella galassia animale che si trova ad essere, per sua stessa natura, ancora più debole e bisognosa di attenzioni e che alcuni mendicanti giungano al punto di ridurre in autentica schiavitù i loro cani o addirittura a picchiarli selvaggiamente.

La città di Roma sta infatti diventando, negli ultimi giorni il teatro di una serie di episodi incresciosi che hanno avuto per protagonisti alcuni mendicanti locali e per vittime i loro animali di compagnia, l'ultimo dei quali si è concretizzato nel pestaggio selvaggio di due cani, un lupo e un levriero, avvenuto nei pressi di via Nazionale.
Stando alle ricostruzioni effettuate dal alcuni testimoni, l'uomo, un senza dimora di 52 anni, sarebbe caduto vittima di un eccesso di collera e avrebbe legato ad una grata e picchiato i suoi due cani, fino a provocare lesioni di grave entità al levriero, di sesso femminile, ora incapace di deambulare correttamente in modo autonomo.
Grazie ad un intervento del nucleo di Polizia del Commissariato “Trevi Campo Marzio”, gli animali sono stati prontamente sottratti alla custodia del loro padrone e l'uomo è stato denunciato per i maltrattamenti inferti e dovrà ora rispondere per una serie di reati potenzialmente in grado di costargli al libertà.
Il caso di via Nazionale è solo l'ultimo in ordine cronologico di una serie di episodi analoghi che hanno portato, negli ultimi mesi, alla sottrazione e al recupero psico-motorio di svariati cani, trovati al limite della sopravvivenza e affidati dalle forze dell'ordine alle cure delle associazioni che si occupano di maltrattamenti agli animali, grazie alle quali, anche i poveri cani potranno comprendere a pieno quel senso di solidarietà che ci spinge ad aiutare i più deboli.



