Questo sito utilizza Cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi sapere di più clicca su "Maggiori informazioni"

Smartphone e tablet: una "modalità letto” contro i disturbi del sonno?

17 Nov 2015
Smartphone e tablet: una "modalità letto” contro i disturbi del sonno?

Anche senza il bisogno di infinite e costose ricerche di settore, appariva evidente a chiunque che coricarsi con un dispositivo elettronico adagiato sul comodino non rappresentasse un toccasana per la salute e che la continua emissione di luci da parte di smartphone e tablet potesse influire in modo significativo sulla già labile qualità del nostro sonno.

A confermare quanto già ampiamente noto, è giunto in questi giorni uno studio condotto dalla Stanford University Medical Center che ha attestato in via definitiva come le emissioni luminose legate alla luce blu siano le vere responsabili dei disturbi del sonno, data la loro capacità di interferire con la produzione cerebrale di melatonina, ormone che consente il riposo notturno e che necessita di un buio quasi totale per potere entrare in circolo nel corpo.

smartphonetabletlucesonno

In parallelo con le nuove evidenze scientifiche, Paul Gringras, medico presso l'Evelina Children Hospital di Londra, ha avuto la brillante (letteralmente) trovata di intervenire sulla fonte del disagio, proponendo l'introduzione di una modalità “letto” su tutti gli smartphone e tablet presenti in commercio, di modo da consentire ai dispositivi di adattarsi agli specifici bisogni dei fruitori e di regolarsi sulla base delle esigenze degli utenti.

In sostanza, esattamente come accade per le modalità “aereo” o “riunione”, in cui vengono ridotte onde sonore e avvisi acustici, l'ipotetica modalità letto dovrebbe fare in modo che, una volta impostata, il telefono vada a limitare gli spettri luminosi emessi, agendo su quelle frequenze corte di tipo blu che influiscono sulla produzione di melatonina e sulla nostra conseguente capacità di condurre un ciclo di sonno pieno e riposante.

Secondo Gringras, autore di due studi in materia, le tonalità luminose di smartphone e tablet sono concepite per il loro funzionamento diurno e il vasto spettro di colori che risulta utilissimo in presenza di altre fonti luminosi, si trasformerebbe invece in un'arma a doppio taglio durante le ore notturne, andando ad affaticare la vista e lo sguardo e interferendo così in modo diretto con la nostra capacità di addormentarci.

Senza sapere ancora se la proposta del medico inglese sfocerà mai in una normativa ufficiale o in un cambio di rotta delle aziende produttrici, il consiglio è quello di rifuggire il più possibile dalle funeste luci durante le ore notturne, dato che il loro effetto risulta palese ed evidente anche senza la dettagliata spiegazione di medici e ricercatori.

 

Grand Hotel Terme

Viale Stazione, 21 Montegrotto Terme (PD) Italy
Tel-Fax: +39 0498911444
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Null

Il Grand Hotel Terme si trova nel cuore dei Colli Euganei, a poca distanza da citta' d'arte come Venezia, Padova, Verona e Vicenza, nella verde cittadina di Montegrotto Terme che, insieme ad Abano Terme, da' vita alla stazione termale piu' grande e rinomata d'Europa: le Terme Euganee. La nostra specialita' e' prenderci cura di voi facendovi sentire la familiarita' di casa e coccolandovi con gli agi propri di un 5 stelle.

I più letti

logo bianco

Quotidiano di informazione online che parla di benessere, salute, tecnologia e sport. Offre informazioni in tempo reale sulle principali novità di settore.

   

 Contatti

Altri articoli