Grande successo per gli ambulatori del week end
In caso abbiate mai provato a recarvi nel reparto di Pronto Soccorso della vostra struttura sanitaria di riferimento durante il fine settimana, probabilmente vi sarete immediatamente resi conto di quanto una sala d'attesa possa assomigliare all'anticamera del Purgatorio e delle regioni che hanno spinto la Regione Lazio ad istituire appositi ambulatori del week end per impedire il collasso delle proprie strutture mediche.
A pochi mesi dall'istituzione del pionieristico servizio che garantisce assistenza ai malati e ai feriti lungo l'intero arco arco del fine settimana, il primo bilancio effettuato in regione parla di oltre 40 mila accessi registrati e del successo di un esperimento che potrebbe produrre presto epigoni e proseliti in altre regioni affette dalle medesime sindromi da week end.

La possibilità di rivolgersi, in caso di emergenza, ad ambulatori funzionanti solo nei giorni festivi e nei fine settimana, ha infatti prodotto una decrescita dei flussi verso ospedali e pronto soccorso stimata intorno al 14,2% di tutti i “codici bianchi”, con conseguente possibilità di impiegare il personale medico di servizio per le reali emergenze e di effettuare una cernita più accurata dei casi prioritari.
Entrando nel dettaglio dell'operazione, si evince che gli ambulatori del week end risultano frequentati da circa 840 persone ad ogni fine settimana (contro i “soli” 700 accessi stimati fino al mese di agosto) e che le apposite strutture aperte nei pressi dell'Asl Roma risultano essere quelle che hanno, al momento, incontrato un maggior gradimento da parte dei cittadini della Capitale, in virtù della loro ubicazione e dell'inclusione all'interno di un complesso già frequentato di suo.
Le ragioni che spingo i cittadini romani a rivolgersi agli ambulatori del week end riguardano principalmente la necessità di ottenere prescrizioni mediche (52,9% degli accessi), data la concomitante chiusura degli studi dei medici di base, mentre le strutture ricevono ancora un quantitativo di richieste esiguo per quanto riguarda prestazioni infermieristiche vere e proprie (17,2%).
Ricordando a tutti i cittadini della Regione Lazio che gli ambulatori del week end rappresentano tanto un'alternativa ai Pronto Soccorso, quanto una possibile “anticamera” delle strutture principali, la speranza è quella che l'esperimento venga rapidamente replicato in altre raegioni e che l'eventualità di doversi recare in ospedale durante il fine settimana non si trasformi nella consueta odissea sanitaria.





