Diventare genitori è un po' come risolvere un'equazione di secondo grado; passaggio dopo passaggio tutto sembra procedere per il meglio (salvo in caso di un'avversione individuale verso l'algebra, s'intende), fino al punto in cui, in prossimità della soluzione ci si rende conto di aver trascurato un minuscolo fattore e di dover riprendere la calcolatrice in mano e ricominciare l'operazione.
Capita così che gli aspiranti mamma e papà leggano quintali di riviste e manuali su come lavare e cambiare il nascituro, guardino fino allo sfinimento le repliche di “Sos tata” per carpire i (presunti) segreti dell'educazione, muniscano le proprie autovetture di una serie di dispositivi per il trasporto infantile degni della Nasa per poi scoprire, in ultimo, che al piccolo esserino sono spuntati i dentini e che nessuno in casa si era preoccupato dell'eventualità in questione.

Secondo i dati recentemente diffusi dall'Istat, le principali carenze sanitarie in ambito infantile, riguardano infatti proprio la cura dei denti, spesso trascurate per ragioni economiche (nel 50,4% dei soggetti intervistati dall'istituto di ricerca), per le difficoltà d'accesso alle strutture preposte o più semplicemente per una diffusa disinformazione che porta i genitori a sottovalutare le problematiche odontoiatriche più diffuse.
Con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui pericoli derivanti da una carente cura dei denti, nasce il “Dental baby Day”, giornata dedicata alla prevenzione delle principali patologie a carico dell'arcata dentale e del complesso oro-faringeo che vedrà la presenza di medici, dentisti ed esperti, dislocati sul territorio italianoo per portare il loro messaggio presso bambini e genitori.
Organizzato dalla Sioi (Società italiana di odontoiatria infantile) con il patrocinio del Ministero della Salute, il Dental Baby Dai al via il prossimo 17 settembre trasformerà scuole, palestre, auditorium ,sale civiche e parrocchie in altrettanti studi dentistici temporanei, all'interno dei quali verranno fornite delucidazioni in merito a cura, igiene e prevenzione dentale a tutti gli interessati.
L'iniziativa nasce per fronte ad un quadro clinico complessivo sempre più complicato che ha visto negli ultimi anni l'incidenza di patologie odontoiatriche legate al fenomeno della carie aumentare del 15% nel nostro Paese e assumere dimensioni preoccupanti presso la popolazione in età giovanile, costretta a pagare le colpe di una mancata prevenzione infantile.
Secondo Raffaella Docimo Chiariello, primario all'istituto Fatebenefratelli e docente presso l'università di Tor Vergata, si stima infatti che circa il 30% dei soggetti di età inferiore ai 14 anni non abbia mai ricevuto alcuna forma di controllo odontoiatrico e che l'abbandono delle misure preventive si traduca in un aumento della carie tra i giovani di 25 pari all'80% nel corso degli ultimi anni.
Esattamente come accade in ogni altro ambito medico, la prevenzione è essenziale alla salvaguardia dello stato di salute dei nostri denti e trascurare l'insorgenza di un problema significa necessariamente dare il la ad una serie di patologie dalla difficile e onerosa soluzione: in caso aveste dei dubbi sull'equazione appena svolta e il risultato non dovesse tornarvi, suggeriamo quindi di riconsiderare l'incognita denti, fondamentale almeno quanto gli altri fattori esaminati.










