Non esiste bambino al mondo che non conosca la vicenda di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e che non abbia immaginato, almeno una volta nella vita, di potersi rifugiare in un universo altrettanto fantastico e surreale.
Tuttavia, non tutti sanno che le peripezie della giovane eroina inventata da Lewis Carrol non terminano affatto con il ritorno alla realtà di Alice, ma proseguono lungo altre (meno fortunate) serie di racconti durante i quali la bambina si trova ad incontrare nuovi personaggi e nuovi mondi altrettanto improbabili.
Nel racconto “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”, la bambina si trova alle prese con una partita di scacchi piuttosto animata, durante la quale fa la conoscenza della Regina Bianca, personaggio tanto suggestivo e importante dell'universo Carroliano da venir incorporato in una recente trasposizione cinematografica del “Paese delle Meraviglie”
Se anche voi desideraste fare la conoscenza della Regina Bianca, senza avere la volontà di attraversare uno specchio (esperienza che potrebbe rivelarsi tanto dolorosa quanto sfortunata), non vi resta che recarvi a Cervinia durante la giornata del 5 Aprile per poter fare gli onori del caso a Sua Maestà delle Nevi.

La Reine Blanche (in francese, “regina bianca”, appunto) è una classicissima competizione di sci che tiene banco tra le splendide nevi del Cervino ogni anno, in corrispondenza e che coinvolge migliaia di appassionati di sport invernali di ogni livello di preparazione e di ogni età (piccole Alici comprese).
La manifestazione giunge quest'anno alla sua quinta edizione e consiste in una gara di slalom gigante che prende il via dalle nevi di Valtourenche e conduce a vivere un'appassionante discesa di 13 chilometri strutturata secondo una formula di gara a squadre che porta famiglie, amici, atleti e semplici amatori a sfidarsi lungo la bianca vertigine valdostana
A rendere particolarmente avvincente la gara è proprio una formula di gara unica che consente di iscriversi alla discesa a gruppi (da un minimo di tre persone ad un massimo di dieci per gli amatori e a gruppi di tre per la categoria “atleti”) garantendo così la presenza di una “sfida nella sfida” nella quale l'obiettivo principale è quello di sconfiggere parenti e amici (prima ancora che gli altri concorrenti) e di tornare a casa potendo rivendicare il successo per almeno sei mesi a venire.
Il dislivello della competizione è decisamente notevole e misura 1530 metri, consentendo così il massimo divertimento anche ai puristi degli sport invernali, destinati a trovare in vetta al Cervino pane per i loro denti in uno slalom gigante tutt'altro che banale o scontato.
Il costo dell'iscrizione è di venti euro a persona e la quota comprende un ricco pranzo post-gara offerto da: Lo Baracon dou Téne, La Roisette, Le Foyer des Guides, Le Moulin, La Motta e Willy Bar; mentre agli accompagnatori che non hanno partecipato alla competizione verrà chiesta una quota simbolica di 12 euro per prendere parte ai convenevoli alimentari.
L'appuntamento è aperto a tutti coloro che desiderano chiudere in bellezza la stagione invernale, prendendo parte ad una gara fuori dagli schemi, nella quale i bambini possono sfidare gli adulti con la speranza che siano proprio le piccole Alici sugli sci a trionfare in quell'incantevole Paese delle Meraviglie collocato in cima ad una delle vette più fiabesche del mondo.










